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Il progetto

Addio al suk senza regole, l’Albergheria cambia volto

Il fulcro del cambiamento sarà piazza San Francesco Saverio, che verrà trasformata in un’isola pedonale e area conviviale. I lavori dureranno quattro mesi

Marta Genova

14 Gennaio 2026, 06:30

Addio al suk senza regole, l’Albergheria cambia volto

È una riga in una determina, la 387 del 13 gennaio 2026, ma all’Albergheria può cambiare molte cose. Il Comune ha aggiudicato i lavori per l’intervento di rigenerazione del quartiere come «distretto creativo e del riciclo» che, dichiara il dirigente Roberto Biondo, inizieranno «la prossima settimana, al più tardi a fine mese» e avranno una durata prevista di quattro mesi. Un atto che arriva dopo un percorso lungo, avviato con la formalizzazione del mercato dell’usato e del libero scambio, e proseguito con la delibera del 2024 che ha messo nero su bianco la rigenerazione, insieme alla revisione della Ztl con più libero transito in alcune strade.

L’atto è un passaggio fondamentale per un’area che è il battito del cuore antico della città, dove la storia si intreccia ogni giorno con la fatica e la vitalità dei suoi mercati. L'appalto è stato aggiudicato alla Coinap srl di Bronte, che ha presentato un’offerta di 252.708 euro su un quadro economico complessivo di mezzo milione. Ma oltre i numeri c'è la promessa di un intervento che il Comune definisce «sensibile»: l’obiettivo non è stravolgere l’identità del quartiere ma esaltarne l’anima valorizzando gli spazi pubblici e la coesione sociale.

Il fulcro del cambiamento sarà piazza San Francesco Saverio, che verrà trasformata in un’isola pedonale e area conviviale. Le fonti tecniche parlano chiaro, la piazza verrà interamente demolita e ricostruita per diventare una vera isola pedonale e area conviviale. Non ci sarà più il grigio asfalto o il cemento povero, ma una pavimentazione pregiata in acciottolato e basolato in Billiemi.

Un tratto stradale sarà chiuso per permettere alla piazza di estendersi fino al fronte della chiesa di San Francesco Saverio, restituendo dignità architettonica a uno degli scorci più belli della città. «Attualmente - ha spiegato l’ingegnere Gaspare Biondo della 3Periodico Srl Ingegneria, la società incaricata della progettazione - la piazza ha una parte rialzata e il progetto prevede di portare tutto a un’unica quota, eliminando i dislivelli tra strada e area pedonale. La rigenerazione prevede anche il rifacimento del sistema di raccolta delle acque piovane, l’inserimento di nuove aiuole a inerbimento spontaneo e l’installazione di fari in quota che illumineranno la facciata della chiesa.

La determina conferma anche una scelta attesa dai residenti e dai mercatali: l’ampliamento dell’area di libero transito. Strade vitali come via Cesare Battisti, via Chiappara al Carmine e piazzetta Zimmillari vedranno cadere i vincoli della Ztl, facilitando l’accessibilità e il respiro del mercato dell’usato.