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La protesta

Emergenza freddo nelle scuole di Palermo, malore per un'alunna

Allarme freddo nelle aule di Palermo e provincia: Flc Cgil e Fillea Cgil chiedono interventi urgenti, trasparenza sullo stato degli edifici e una mappatura completa dopo episodi di malori e proteste

Luigi Ansaloni

14 Gennaio 2026, 14:32

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Aule al freddo a Palermo e in provincia: Cgil chiede interventi urgenti e chiarezza sull’edilizia scolastica

Flc Cgil Palermo e Fillea Cgil Palermo denunciano l’emergenza riscaldamento in numerosi istituti del capoluogo e dell’hinterland, sollecitando interventi immediati e piena trasparenza sullo stato del patrimonio scolastico.

Ieri un nuovo episodio all’Istituto “Capuana”, plesso “Turrisi”, dove un’alunna si è sentita male a causa delle temperature rigide nelle classi, dovute alla mancanza di riscaldamento già segnalata dal dirigente scolastico al Comune.

Sappiamo che l’amministrazione, ricevuta la segnalazione dal dirigente scolastico, sta prontamente intervenendo per ripristinare l’impianto”, affermano i segretari generali di Flc Cgil Palermo e Fillea Cgil Palermo, Fabio Cirino e Piero Ceraulo.

Nel frattempo sono scesi in protesta per il freddo gli studenti del liceo “Regina Margherita”, del plesso “Guzzetta” a indirizzo musicale; oggi si registra la mobilitazione anche all’Istituto “Pareto”.

Tra le segnalazioni più recenti figurano impianti fuori uso all’Istituto superiore “Borsellino”, l’assenza totale di riscaldamento all’Istituto “Gioeni Trabia” e un sistema funzionante solo in parte all’Istituto superiore “Vittorio Emanuele”.

Criticità anche in provincia, all’Istituto “Sturzo” di Bagheria e all’Istituto comprensivo “Vittorio Emanuele III”.

“In alcuni istituti gli impianti di riscaldamento risultano rotti e vetusti, in altri completamente assenti, mentre in diversi casi i problemi riguardano l’avvio, la gestione e la regolazione degli impianti esistenti – affermano i sindacalisti –. Comune e Città Metropolitana faticano ad intervenire con la necessaria tempestività, anche a causa dell’elevato numero di richieste e della condizione strutturale fortemente compromessa di molti edifici scolastici”.

Il sindacato accoglie con favore l’avvio dei lavori all’Istituto comprensivo “Uditore Setti Carraro” e la convocazione, da parte del Comune di Palermo, di una riunione tecnica d’urgenza per definire le priorità.

Ma, sottolineano, “riteniamo che interventi emergenziali non siano più sufficienti”. Da qui la richiesta di un incontro con Palazzo delle Aquile e con la Città Metropolitana “per ottenere una mappatura completa e aggiornata dello stato di tutti gli edifici scolastici”.

La scuola – concludono – non può essere lasciata al freddo, né letteralmente né politicamente. Garantire ambienti scolastici sicuri, salubri e dignitosi è un dovere istituzionale e una priorità non più rinviabile”.