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Ambiente

Sicilia sempre più “Plastic Free”: 20 Comuni premiati nel 2026

Da Cefalù a Modica, cresce l’isola che dice no all’abbandono dei rifiuti e punta su sostenibilità e buone pratiche ambientali

Francesco Triolo

14 Gennaio 2026, 14:55

Sicilia sempre più “Plastic Free”: 20 Comuni premiati nel 2026

Sono ben 20 i comuni siciliani che entrano, nel 2026, nell’elenco di quelli con il riconoscimento “plastic free”. L’annuncio dei Comuni plastic free 2026 è stato dato a Montecitorio, in un incontro con i giornalisti, alla presenza del presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei deputati, Mauro Rotelli, del fondatore e presidente di Plastic Free Onlus Luca De Gaetano, e dei referenti regionali dell’associazione.

Il riconoscimento, giunto alla quinta edizione, è riservato alle amministrazioni più virtuose nella lotta all’abbandono dei rifiuti, nella promozione di comportamenti responsabili e nella gestione sostenibile del territorio.

I comuni siciliani premiati sono: Altavilla Milicia, Avola, Belpasso, Caltagirone, Caltanissetta, Camporotondo etneo, Casalvecchio Siculo, Cefalù, Enna, Favara, Furci Siculo, Licata, Mandanici, Mazara del Vallo, Modica, Ragusa, Ravanusa, Roccalumera, Santa Teresa di Riva e Scicli.

La valutazione dei Comuni si basa su 20 criteri, che vanno dalla presenza di strumenti di contrasto all’abbandono dei rifiuti (fototrappole, sanzioni, guardie ambientali), alla riduzione della plastica monouso nelle sedi pubbliche, fino alla collaborazione concreta con l’associazione e all’impegno nella sensibilizzazione della cittadinanza.

«Sono molto orgoglioso di vedere crescere ogni anno la rete dei Comuni Plastic Free: eravamo 49 nel 2022, oggi siamo 141 - ha dichiarato De Gaetano -. Un risultato che premia l’impegno concreto delle amministrazioni locali, che scelgono di intraprendere percorsi virtuosi per la tutela dell’ambiente, affiancate dal lavoro dei nostri 1.200 referenti territoriali e di migliaia di volontari. Sensibilizzando i cittadini, intervenendo nelle scuole e dialogando con le istituzioni, riusciamo ogni giorno a seminare cultura ambientale e costruire un futuro più pulito per le prossime generazioni».

«Il problema non è la plastica in sé, ma l’impiego spesso smodato e soprattutto l’abbandono incontrollato che ne deriva - ha spiegato Rotelli - Ecco perché è fondamentale la sinergia tra istituzioni, associazioni e cittadini. Il lavoro di Plastic Free si dimostra efficace proprio perché unisce la sensibilizzazione alla concretezza, grazie a campagne di pulizia e informazione capaci di coinvolgere migliaia di volontari in tutta Italia».

Nei suoi primi anni di attività, Plastic Free Onlus ha coinvolto oltre 260.000 volontari in quasi 10.000 iniziative di pulizia ambientale, rimuovendo 4,8 milioni di chili di plastica e rifiuti. È presente in oltre 40 Paesi nel mondo e conta 1.200 referenti territoriali in Italia, grazie ai quali sono stati siglati oltre 500 protocolli d’intesa con le amministrazioni comunali.