Mafia
Scacco matto ai cursoti milanesi: chiesti 260 anni di carcere per boss e gregari. Ci sono anche due cappelloti
Le richieste di pena del processo abbreviato Cerbero. Il blitz dei carabinieri riuscì a documentare le tensioni interne alla cosca fondata dal padrino, ormai defunto, Jimmy Miano
Giro di boa del processo (abbreviato) scaturito dall'inchiesta antimafia "Cerbero" che lo scorso giugno ha inferto un durissimo colpo al clan dei cursoti-milanesi. I carabinieri documentarono le frizioni all'interno della cosca per la conquista della leadership dopo la morte del boss Rosario Pitarà, "u furasteri", nel 2020. Da una parte c'erano gli eredi del mafioso e dall'altra gli uomini fidati di Carmelo Distefano, che nel frattempo era finito in carcere per la sparatoria di Librino dell'8 agosto 2020. Nel corso delle indagini sono anche emersi i tentativi di voler diventare i "padroni" degli affari all'interno dei locali della Vecchia Dogana. Addirittura per raggiungere l'obiettivo i cursoti milanesi avrebbero avuto la sponda di alcuni cappelloti, come Seby Miano e Pietro Gagliano. Il titolare però ha denunciato e non si è piegato.
La pm Tiziana Laudani, al termine della requisitoria, ha avanzato le richieste di condanna nei confronti degli imputati. Ha chiesto al gup pene per 259 anni di carcere. Ecco le richieste nel dettaglio: Filippo Abramo 7 anni e 4 mesi e 20 mila di euro di multa, Giuseppe Ardizzone, 20 anni, Giorgio Campisi, 10 anni, Andrea D’Ambra 7 anni e 4 mesi e 20 mila euro di multa, Carmelo Distefano a 13 anni e 4 mesi di reclusione, Antonio Fichera, 10 anni e 8 mesi, Salvatore Pietro Gagliano 8 anni e 8mila euro di multa, Alfio Cristian Licciardello, 20 anni, Giuseppe Licciardello, 20 anni, Sebastiano Miano, 8 anni e 8mila euro di multa, Salvatore Manuel Monaco 9 anni e 4 mesi e 32 mila euro di multa, Santo Giuseppe Patanè 8 anni e 8 mila euro di multa, Concetto Pitarà 10 anni e 8 mesi, Concetto Piterà ( classe 76), 13 anni e 4 mesi, Giuseppe Gabriele Piterà (Scimmia) 20 anni, Giuseppe Piterà (classe 2000) 20 anni Giuseppe Concetto Piterà 20 anni, Mirko Piterà 4 anni e 8 mesi e 6 mila euro di multa; Rosario Piterà 20 anni; Raimondo Signorelli 10 anni; Emanuele Strano 4 anni e 4 mila euro di multa, Gabriele Strano 10 anni e 8 mesi, Carmelo Tiralongo 10 anni e 10 mesi, Salvatore Gabriele Zito, 4 anni e 8 mesi e 6 mila euro di multa.
Le accuse nei confronti degli imputati sono a vario titolo associazione mafiosa, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, tentata estorsione in concorso, ricettazione in concorso, possesso illegale di armi clandestine e detenzione di banconote contraffatte.
