l'allarme
Ritrovato ordigno bellico vicino allo stadio di Milazzo
A dieci giorni dal precedente disinnesco un'altra bomba della seconda guerra mondiale sulla spiaggia, sul posto polizia e artificieri
Sono passati appena dieci giorni dal “bomba day” di Milazzo ed ecco riemergere un altro ordigno bellico risalente alla Seconda guerra mondiale. Il ritrovamento è avvenuto nel pomeriggio sulla spiaggia, in via Marinaio d’Italia, non lontano dallo stadio “Salmeri”. A scoprire la presenza dell’ordigno sarebbe stata una giovane che, dopo aver notato l’oggetto sospetto, ha immediatamente allertato le forze dell’ordine. La bomba, di piccole dimensioni, misura circa 30 cm di lunghezza e 10 di diametro, appare compatibile con altri residuati bellici rinvenuti in passato nella stessa area.
Un ordigno simile era stato infatti scoperto nel giugno 2024 in un punto non distante da quello dell’ultimo ritrovamento. Il sottosuolo continua, dunque, a restituire i segni del passato bellico. Sul posto, a seguito della segnalazione, sono intervenuti gli agenti della polizia di Stato e della polizia locale, che hanno immediatamente presidiato l’area in attesa dell’arrivo degli artificieri, chiamati a valutare le modalità delle operazioni di bonifica. La scoperta, come anticipato, arriva a dieci giorni esatti dall’ultima operazione di disinnesco e bonifica dell’ordigno rinvenuto lo scorso 16 dicembre in via Migliavacca, nel quartiere San Paolino. L’intervento era stato condotto in maniera impeccabile dai militari del 4° Reggimento Genio Guastatori di Palermo dell’Esercito Italiano, sotto la guida del colonnello milazzese Pasquale Mannino. In quell’occasione fu messa in campo una imponente macchina organizzativa, con l’evacuazione dei residenti delle aree limitrofe e l’impiego di forze dell’ordine e volontari delle associazioni.