Catania
Affitto di ramo d'azienda, passaggio di Oda alle battute finali: documenti trasmessi e si attende la voltura
L’iter è rimesso agli adempimenti di competenza dell’Asp, chiamata a procedere alla formalizzazione del rinnovo della convenzione con la Fondazione, riferisce l'avvocato Francesco Sanfilippo di Controcorrente
Il passaggio della gestione dell'Oda con l'affitto di ramo d'azienda è alle battute finali. A comunicarlo è l'avvocato Francesco Sanfilippo, presidente del Dipartimento Disabilità e Politiche Sociali del movimento politico ControCorrente, che da mesi segue la vicenda assistendo un centinaio di lavoratori.
«Dopo costanti e continue interlocuzioni - scrive Sanfilippo - le ultime delle quali svoltesi proprio oggi, con i vertici del Consiglio di Amministrazione della S.O. (la società creata dal Consorzio Sisifo ad hoc per gestire Oda, ndr) Servizi Sanitari Integrati S.r.l., nell’ambito del percorso di subentro tra ASP di Catania e Fondazione Opera Diocesana Assistenza, è stata infatti confermata la completa trasmissione della documentazione richiesta dall'ASP ai fini del perfezionamento dell’iter burocratico relativo all’affitto di ramo d’azienda».
Secondo quanto riferito «la procedura risulta attualmente in fase conclusiva e si prevede che nei prossimi giorni possano intervenire sia il rilascio della voltura della convenzione sia la sottoscrizione del relativo atto pubblico, condizioni che consentiranno ai lavoratori di percepire la mensilità di marzo 2025, di recuperare la necessaria stabilità retributiva e agli utenti di vedere ripristinati i servizi attualmente sospesi o fortemente depotenziati».
Allo stato attuale quindi l’iter «è rimesso agli adempimenti di competenza dell’Asp, chiamata a procedere alla formalizzazione del rinnovo della convenzione con la Fondazione ODA e, conseguentemente, al rilascio del nulla osta al subentro», conclude.