l'indagine
Bolzano, inseguimento rocambolesco: due ladri tunisini si tuffano nell'Isarco durante la fuga e finiscono arrestati
Furto a viale Trieste: dopo una fuga nel gelido fiume i due indagati sono stati salvati da polizia e vigili del fuoco
Due malviventi tunisini sono stati arrestati nella notte dopo un furto a Bolzano in un bar di viale Trieste. Durante la fuga rocambolesca verso ponte Roma, si sono gettati nelle gelide acque del fiume Isarco, ma gli agenti della Questura li hanno salvati e tratti in arresto.
Dettagli del furto
La "spaccata" è avvenuta la scorsa notte in un bar di viale Trieste, con i ladri che hanno forzato l'ingresso per rubare incassi e bottino. Uno dei due è stato bloccato vicino al greto del fiume, mentre l'altro ha tentato la fuga nuotando, finendo in difficoltà sulle acque fredde.
Soccorso e arresto
Due poliziotti hanno raggiunto il fuggitivo su un isolotto, da dove tutti sono stati recuperati con un gommone dei Vigili del Fuoco. Dopo controlli medici in ospedale, è scattato l'arresto per furto aggravato; i due, di nazionalità tunisina, restano in custodia cautelare.
Contesto sicurezza locale
L'episodio evidenzia i rischi delle fughe audaci in Alto Adige, dove il fiume Isarco rappresenta un ostacolo naturale. Le forze dell'ordine confermano un aumento dei furti notturni nei bar, con inseguimenti che spesso terminano grazie a coordinamento rapido tra polizia e vigili del fuoco.