15 gennaio 2026 - Aggiornato alle 15:36
×

Cronaca

Chiamata della figlia: carabinieri arrestano a Ragusa un 29enne per maltrattamenti in famiglia

Accertata l'abitualità delle vessazioni da parte dell'uomo di origini albanesi nei confronti della convivente

Giorgio Liuzzo

15 Gennaio 2026, 14:57

Violenza donne, generico

I carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Ragusa hanno arrestato in flagranza un 29enne di origini albanesi con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.

L’ennesimo diverbio tra conviventi, scoppiato nel capoluogo ibleo per motivi futili, è degenerato: dalla violenza verbale si è passati ai colpi, sferrati al volto e alle braccia della donna.

La situazione era già nota alle forze dell’ordine: nell’ultimo periodo, presso l’abitazione della coppia — anch’essa di origini albanesi — i militari erano intervenuti più volte, anche su richiesta dei figli minorenni della vittima, una 33enne.

Questa volta la telefonata al 112, nella quale si percepiva la forte apprensione di una bambina, ha consentito un intervento immediato.

Giunti sul posto, gli operanti hanno fatto accesso nell’appartamento, separando rapidamente l’uomo dalla compagna e interrompendo l’aggressione appena consumata, della quale hanno “cristallizzato” gli esiti.

Alla luce della reiterazione delle condotte e dei precedenti episodi attribuiti al 29enne, i militari dell’Arma lo hanno tratto in arresto per maltrattamenti contro familiari o conviventi.

Espletate le formalità di rito, l’indagato è stato associato alla casa circondariale del capoluogo ibleo, a disposizione dell’autorità giudiziaria.