16 gennaio 2026 - Aggiornato alle 15 gennaio 2026 22:54
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Allarme

Bronte, ritrovato ordigno bellico a “San Nicola”

La bomba della Seconda guerra mondiale verrà disinnescata domenica mattina: evacuazione per 800 persone

Redazione Catania

15 Gennaio 2026, 21:45

Bronte, ritrovato ordigno bellico a “San Nicola”

Il territorio ha restituito, a distanza di oltre ottant’anni, un minaccioso frammento della propria storia bellica. In contrada San Nicola, durante i lavori per l’interramento di un serbatoio idrico, un escavatore ha riportato alla luce una bomba d’aereo inesplosa della Seconda guerra mondiale.

Secondo la relazione tecnica del 4° Reggimento Genio Guastatori di Palermo, l’ordigno è una Gp An-M57 da 250 libbre di fabbricazione statunitense. Un cilindro d'acciaio lungo circa 93 centimetri, contenente 68 chilogrammi di esplosivo ad alto potenziale, classificato dagli specialisti come particolarmente delicato, con il congegno di attivazione anteriore “armato”.

Questo ha provocato l’attivazione di imponenti procedure di sicurezza. L’ordigno sarà disinnescato domenica mattina, con la Prefettura di Catania che ha assunto il coordinamento delle operazioni per garantire la pubblica incolumità. Si sa che una bomba del genere, in caso di esplosione, lanci frammenti fino ad oltre un chilometro, ma la speciale “camera d'espansione” predisposta dai militari ridurrà il raggio di evacuazione forzata per la popolazione a soli 334 metri.

E il piano di sicurezza entrerà nel vivo all'alba di domenica. Le operazioni di sgombero inizieranno alle 7 del mattino e interesseranno circa 800 residenti della parte bassa della cittadina. Costoro dovranno lasciare le proprie case insieme agli animali di affezione e lasciare le finestre aperte. Potranno recarsi nell’area di raduno indicata nei pressi delle scuole Sciarotta.

«Chiedo a tutti i miei concittadini la massima collaborazione e il rispetto rigoroso degli orari e delle indicazioni fornite dalle autorità - ha affermato il sindaco Pino Firrarello - siamo consapevoli del disagio che l'evacuazione comporta, ma la sicurezza della popolazione è la nostra priorità assoluta. Grazie alla straordinaria professionalità dei nostri militari, al coordinamento della Prefettura, ma anche al nostro Ufficio tecnico e alla polizia municipale restituiremo presto serenità alla contrada San Nicola».

Per garantire l'incolumità pubblica, la polizia municipale istituirà ben 11 “cancelli” stradali invalicabili. Nessun veicolo o pedone potrà oltrepassare i blocchi fino al “cessato allarme”. Una volta rimosse le spolette sul posto, la bomba verrà fatta brillare in una cava.