15 gennaio 2026 - Aggiornato alle 22:54
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il boato nella notte

Il prefetto Armenia convoca il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza

Si tratta della seconda convocazione in poche ore dopo la riunione tecnica di coordinamento interforze

15 Gennaio 2026, 21:27

Il prefetto Armenia convoca il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza

Cambiano scenario e modalità d'azione, ma non il destinatario del nuovo gesto intimidatorio. A distanza di sei giorni dal primo avvertimento, questa volta gli ignoti attentatori hanno fatto esplodere un ordigno rudimentale davanti alla saracinesca del chiosco in fase di ristrutturazione. L'immobile è riconducibile alla famiglia Borderi, molto nota in città per la gestione di un caseificio, che ha subito danni dalla potente deflagrazione che ha divelto il battente. L'attentato è avvenuto intorno all'una della scorsa notte e a un mese circa di distanza dalla prevista cerimonia d'inaugurazione.

Quest'ultimo danneggiamento fa il paio con quello avvenuto la notte del 9 gennaio scorso, ad un magazzino sito al mercato di via De Benedictis, a fianco e di pertinenza del caseificio Borderi. I carabinieri, che stanno indagando su entrambi gli episodi, hanno acquisito le immagini per analizzare quanto registrato nei sistemi di sicurezza nel tentativo di individuare i responsabili.

Intanto, il prefetto Chiara Armenia ha convocato per questa mattina una riunione del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza pubblica, con l'obiettivo di approfondire l'episodio consumato ai danni del noto operatore commerciale locale. Si tratta della seconda convocazione in poche ore dopo la riunione tecnica di coordinamento interforze, presieduta dal Prefetto, con la partecipazione dei vertici delle Forze di Polizia territoriali e dei Sindaci dei Comuni interessati, finalizzata ad affrontare il tema della sicurezza, a seguito degli episodi di furto ai danni di istituti bancari siti in due Comuni montani e di danneggiamento del magazzino di un operatore commerciale. In quella sede è stata disposta l'implementazione dei servizi di controllo, in particolare nelle ore notturne, con l'intervento anche di pattuglie del reparto prevenzione crimine e con il concorso, altresì, delle Polizie municipali e di quella provinciale, secondo un modulo operativo "a geometria variabile", in funzione delle specifiche esigenze del territorio.