16 gennaio 2026 - Aggiornato alle 15 gennaio 2026 22:54
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Politica

Lentini, sfiducia Lo Faro Incalza il M5S: «Si torni al voto»

I pentastellati all’Mpa: «Ora fatti concreti e firma per indurre il sindaco a farsi da parte, altrimenti faremo solo chiacchiere»

15 Gennaio 2026, 21:45

Lentini, sfiducia Lo Faro Incalza il M5S: «Si torni al voto»

Il sindaco di Lentini, Rosario Lo Faro

Il tema della sfiducia al sindaco Rosario Lo Faro torna al centro del dibattito politico con la richiesta del M5S che chiede atti concreti.

Una questione più volte evocata negli ultimi mesi ma che, finora, non ha mai trovato una reale concretizzazione nei numeri e nelle firme necessarie in consiglio comunale. A riportare l’attenzione sulla crisi amministrativa è il Movimento 5 Stelle, rappresentato in Aula dalla consigliera Maria Cunsolo, la quale interviene dopo le recenti dichiarazioni dell’Mpa, che ha annunciato l’intenzione di votare la sfiducia al primo cittadino.

Una presa di posizione che, se confermata, segnerebbe una svolta politica rilevante, considerando che lo stesso Movimento ha sostenuto l’amministrazione Lo Faro per quasi tre anni, contribuendo di fatto alla sua tenuta. Dal Movimento 5 Stelle, però, arriva un richiamo alla concretezza.

«Al momento - sottolinea Maria Cunsolo - non risulta depositata alcuna nuova mozione di sfiducia riconducibile all’Mpa. L’unico atto formale presente nell’ufficio di segreteria del Comune resta la mozione già protocollata che ho firmato insieme con i consiglieri Greco, Ippolito, Marchese e Pericone. L’esperienza politica insegna che alle parole devono seguire i fatti e le dichiarazioni pubbliche, se non supportate da atti ufficiali, rischiano di restare semplici annunci».

Da qui l’invito all’Mpa a trasformare le prese di posizione mediatiche in iniziative formali, capaci di incidere realmente sull’attuale quadro amministrativo. La posizione del Movimento 5 Stelle resta netta e coerente: «per uscire da una fase definita ormai fallimentare, l’unica strada possibile è tornare alle urne e restituire la parola ai cittadini».

Resta da capire se il rinnovato parlare di sfiducia rappresenti davvero l’inizio della fine dell’amministrazione Lo Faro o se, ancora una volta, si tratti di un dibattito destinato a spegnersi senza conseguenze.