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Notte di terrore a Riposto: arrestato un 41enne per tentata estorsione, maltrattamenti e violenza privata

Il raptus di violenza alla presenza della partner incinta e due minori che sono stati sotto assedio, i carabinieri intervengono

Redazione La Sicilia

16 Gennaio 2026, 10:44

Notte di terrore a Riposto: arrestato un 41enne per tentata estorsione, maltrattamenti e violenza privata

A Riposto, piccolo comune ionico in provincia di Catania, si è consumata una vicenda drammatica che ha scosso l'intera comunità. I Carabinieri della locale Stazione sono stati chiamati a intervenire per una grave situazione di tensione domestica, culminata con l'arresto in flagranza di un 41enne accusato di tentata estorsione, maltrattamenti in famiglia e violenza privata nei confronti del proprio padre, un pensionato di 73 anni. L'episodio, avvenuto nelle scorse ore, sottolinea l'impegno delle forze dell'ordine nel contrastare la violenza domestica, specialmente in contesti familiari con minori e fasce vulnerabili presenti.

Una lite familiare degenerata in incubo

Tutto è iniziato con un rifiuto: l'anziano padre, stanco delle continue richieste di denaro da parte del figlio, ha opposto un secco no. Quel diniego ha scatenato la furia del 41enne, che ha aggredito fisicamente il genitore, spintonandolo con violenza fino a farlo cadere a terra. L'uomo ha riportato escoriazioni e ferite lievi, ma il vero terrore è arrivato dopo. In preda a un evidente stato di alterazione – forse legato a problemi personali non specificati – il figlio ha proseguito la sua escalation per tutta la notte. Ha tentato ripetutamente di irrompere nell'abitazione del padre, dove si trovavano barricati la compagna in stato di gravidanza e i due minori. Urla, minacce e colpi violenti contro porte e infissi hanno trasformato la casa in una fortezza sotto assedio, seminando panico tra i familiari.

L'anziano, nonostante il dolore del legame di sangue, ha trovato il coraggio di denunciare il figlio alle autorità. Ma la calma è durata poco: poche ore dopo, il 41enne è tornato all'attacco, gridando frasi minacciose e cercando di nuovo di forzare gli accessi. Questa volta ha provocato anche danni ingenti all'appartamento sovrastante, spingendo il pensionato a chiamare immediatamente il 112 NUE.

L'intervento rapido dei Carabinieri

I militari, giunti sul posto in pochi minuti, hanno sorpreso il 41enne in flagranza di reato mentre continuava le sue azioni violente. Arrestato senza ulteriori incidenti, l'uomo – residente nello stesso comune – è stato condotto in caserma. Sulla base degli indizi raccolti, ora al vaglio della magistratura, l'Autorità Giudiziaria ha disposto la misura cautelare del carcere, in attesa di ulteriori verifiche processuali. Va ribadita la presunzione d'innocenza, valida fino a eventuale condanna definitiva.