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Il delitto

Garlasco, Chiara Poggi uccisa in sedici minuti: la ricostruzione che cambia tutto

Cronoprova in bici: 1,7 km percorsi in circa 7 minuti lascerebbero ad Alberto Stasi soli 16 minuti per l'omicidio di Chiara Poggi, secondo la ricostruzione del giornalista Emanuele Canta.

Luigi Ansaloni

16 Gennaio 2026, 17:51

Chiara Poggi

Chiara Poggi

L'omicidio di Chiara Poggi, 26 anni, consumatosi il 13 agosto 2007 nella villetta di famiglia a Garlasco, si sarebbe compiuto in 16 minuti. È quanto emergerebbe dalla verifica della durata del percorso in bicicletta che Alberto Stasi, ex fidanzato della vittima e unico condannato per il delitto, avrebbe compiuto dopo l'uccisione della giovane. Il giornalista Emanuele Canta ha cronometrato, pedalando, il tragitto tra via Pascoli, dove abitava Chiara, e via Carducci, residenza di Stasi all'epoca dei fatti. Secondo i giudici, Stasi avrebbe colpito tra le 9:12, orario in cui risulta disattivato l'allarme dell'abitazione dei Poggi, e le 9:35, quando — stando ai periti — il computer del ragazzo si sarebbe attivato nella sua casa. Un intervallo di 23 minuti, dal quale va sottratto il tempo necessario allo spostamento dalla villetta alla propria abitazione. Per Mediaset, Canta ha simulato il percorso in bici da via Pascoli alla casa dove Stasi viveva con i genitori, seguito da un'auto incaricata di misurare la durata del tragitto. La distanza di 1,7 chilometri è stata coperta in poco meno di 7 minuti. Detraendo tale lasso dai 23 minuti complessivi indicati da indagini e perizie, resterebbero 16 minuti in cui Stasi avrebbe potuto uccidere la fidanzata.