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Fede e tradizione

Festa di San Sebastiano ad Acireale: rischio “allerta rossa”, oggi si decide il rinvio

Maltempo previsto per domani, organizzatori e autorità valutano tre ipotesi: spostamento a giovedì, sabato o lunedì 26

17 Gennaio 2026, 21:30

Festa di San Sebastiano ad Acireale:  rischio “allerta rossa”, oggi si decide il rinvio

Un clima di forte incertezza pervade l’attesa in vista della festa in onore di San Sebastiano, a seguito delle previsioni meteo che non lasciano presagire alcunché di buono. Le celebrazioni sono già cominciate da giorni e a riguardo anche venerdì sera si è registrata una larga partecipazione all’iniziativa promossa dal comitato dei devoti di piazza Porta Gusmana, condotta nel solco di una tradizione che si perpetua.

Ieri, però, si è diffusa voce di precipitazioni atmosferiche rilevanti già nella vigilia e nella stessa giornata della festa ovvero domani e martedì. E, addirittura, è serpeggiata l’ipotesi di un’allerta meteo rossa. Da qui, la necessità di differire la celebrazione in altra data e in questo senso sono tre le ipotesi più concrete riguardo al recupero, una su tutte.

Ma andiamo per ordine. La prima coincide con giovedì 22, primo giorno che si preannuncia più clemente dopo la data canonica del 20. È probabile, però, che il tutto possa essere differito al 24, giornata più consona sia dal punto di vista delle previsioni del tempo che della collocazione in ambito settimanale, in quanto ricadrà di sabato. Infine, non si può escludere un rinvio a lunedì 26, giorno feriale ma dinanzi a San Sebastiano ogni aspetto passa in secondo piano, non solo per i devoti. Il “tavolo” degli organizzatori è sempre aperto, nel senso che le riunioni si susseguono a ritmo sostenuto, al fine di compiere tutte le valutazioni del caso e con il decano della Basilica dedicata al compatrono, mons. Alessandro Di Stefano, sempre in stretto contatto con il vescovo, mons. Antonino Raspanti, e le forze dell’ordine oltre che con l’amministrazione comunale, segnatamente il sindaco Roberto Barbagallo, che ha concentrato tutta l’attenzione necessaria affinché la festa in onore del Santo Martire si svolga all’insegna della massima sicurezza.

Sotto questo aspetto, anche venerdì scorso, durante una delle varie cerimonie conviviali allestite, anche i devoti di piazza Porta Gusmana hanno mostrato un forte senso di responsabilità, al pari dei “colleghi” degli altri quartieri, dinanzi all’esigenza di evitare rischi di sorta. Il clima di festa è già presente da giorni in città, alimentato dall’installazione di eleganti luminarie in vari quartieri. Il rinvio della data consueta della festa, ormai scontato e che oggi dovrebbe essere reso ufficiale, è già avvenuto in un passato recente, soprattutto da quando è aumentata la consapevolezza del rispetto dell’incolumità generale, sottolineata anche dalle norme sempre più stringenti. «Anche l’anno scorso - ricorda il devoto Fabrizio Pugliatti - abbiamo dovuti fare i conti con il maltempo, al punto da trovarci costretti a suddividere il giro in due parti: la prima il 20, la seconda un paio di giorni dopo».