l'iniziativa
Dal Comune 4,3 milioni per 96 imprese (20 sono nuove startup)
Sono state pubblicate le graduatorie dei due avvisi. Il sindaco Basile: «Manteniamo la nostra promessa con fatti concreti»
Quattro milioni e 300mila euro. Risorse a fondo perduto destinate a supportare le attività storiche, che da anni operano sul territorio, e le startup, che hanno deciso di investire a Messina.
Il Comune completa la prima fase della manovra di sostegno al tessuto produttivo locale. I fondi messi a disposizione sono quelli che provengono dal capitolo Pon Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027. Con due distinti provvedimenti dirigenziali, il Dipartimento Servizi alle Imprese ha approvato le graduatorie provvisorie relative agli avvisi pubblici: 2 milioni e 500mila euro sono le somme stanziate per il progetto “Impresa.Net”, concepito per supportare le iniziative di digitalizzazione. Le risorse andranno a finanziare ben 56 imprese: 41 attività già costituite e 15 nuove startup.
Con la seconda misura “MadeInMe”, che riguarda il settore artigianato ed agroalimentare, a beneficiare del sostegno economico saranno 40 realtà, tra queste 5 nuove aziende in fase di costituzione. L’iniziativa varata da Palazzo Zanca è parte del programma quadriennale (2025-2028) avviato a supporto del commercio e del turismo che prevede, tra l’altro, la gratuità di tutti i parcheggi di interscambio per i prossimi tre anni. Inoltre, il progetto non si limita all’erogazione di liquidità a fondo perduto ma propone un pacchetto di sgravi e agevolazioni per abbattere i costi fissi delle imprese.
Dalla riduzione della Tari, pari al 15%, per le categorie commercio e turismo, a quella del 50% del canone per il suolo pubblico e dei canoni mercatali, fino all’esenzione del pagamento del servizio idrico integrato per le attività commerciali e ricettive. «Manteniamo una promessa importante fatta alla città - dichiara il sindaco, Federico Basile - non parliamo di progetti sulla carta, ma di 4,3 milioni di euro che arriveranno concretamente a quasi cento imprese messinesi. Abbiamo voluto sostenere due anime della nostra economia: da un lato la spinta verso il futuro e la digitalizzazione, dall’altro la valorizzazione delle nostre radici, dell’artigianato e dell’agroalimentare».
Le graduatorie approvate sono provvisorie in attesa delle ultime verifiche tecniche sugli enti esterni. «Gli uffici hanno svolto un lavoro di verifica imponente su centinaia di istanze per arrivare a questo risultato in tempi certi - commenta l’assessore alle Attività produttive, Massimo Finocchiaro - finanziamo immediatamente 96 attività imprenditoriali tra esistenti e nuove costituzioni». Nei prossimi mesi, fa sapere Palazzo Zanca, verranno pubblicati nuovi avvisi per destinare le restanti risorse del programma Pon Metro Plus ad altre categorie strategiche, garantendo così una copertura capillare del tessuto produttivo cittadino.