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allerta meteo

È allarme per il porto di Tremestieri

Rischio insabbiamento per i forti venti e le mareggiate previste, intensificati i controlli sul litorale

Fortunato Marino

18 Gennaio 2026, 07:30

È allarme per il porto di Tremestieri

Le condizioni meteo previste per l’inizio della settimana potrebbe compromettere, ancora una volta, la funzionalità dell’approdo di Tremestieri. Il porto a Sud della città è osservato speciale. Gli esperti annunciano una intensa perturbazione caratterizzata da forti venti di scirocco e mareggiate, con onde che potrebbero raggiungere anche i 10 metri di altezza.

Concreto il rischio di insabbiamento per una infrastruttura che continua a mostrare tutta la sua precarietà. Messina, nei prossimi giorni, potrebbe essere invasa dai mezzi pesanti. Lo scorso anno, per il ripristino dei fondali, ci sono voluti quasi 5 lunghi mesi per ottenere le necessarie autorizzazioni prima di avviare gli interventi di dragaggio. E non si esclude che si possa ripetere lo stesso copione. Tanto che, già nelle scorse settimane, la Uil Trasporti ha lanciato l’allarme chiedendo alla Regione lo snellimento delle procedure burocratiche. Tremestieri, tuttavia, non è l’unico elemento che desta preoccupazione. L’assessore alla Protezione civile, Massimo Minutoli, ha convocato un tavolo tecnico durante il quale sono state analizzate le principali criticità che potrebbero manifestarsi lungo la litoranea jonica, con attenzione alle aree già classificate a rischio dissesto idrogeologico.

Scattano le misure preventive con l’intensificazione dei controlli sul territorio grazie al supporto del personale, dei volontari della Protezione civile e la polizia municipale. Allertate le imprese di pronto intervento. L’obiettivo è predisporre la macchina comunale per affrontare ogni emergenza. Minutoli non esclude l’attivazione del Coc, in seguito all’emissione del bollettino di criticità da parte della Soris, la sala operativa regionale. I Comuni, infatti, agiscono alla luce delle indicazioni fornite dalla Regione. E anche l’eventuale emissione di ordinanza di sospensione delle attività didattiche è adottata su input del sistema regionale di allertamento. L’Amministrazione fa appello alla cittadinanza affinché vengano rispettate le misure di autoprotezione contenute nel piano comunale di Protezione civile. «È fondamentale evitare la sosta e il transito nelle aree costiere esposte - afferma Minutoli - non avvicinarsi a moli, scogliere e tratti di litorale particolarmente battuti dalle onde e prestare la massima attenzione negli spostamenti». Ai titolari di imbarcazioni l’invito a mettere in sicurezza i mezzi e rimuovere o fissare qualsiasi materiale che potrebbe essere trascinato in acqua. Prudenza anche in autostrada. Il Cas raccomanda di evitare gli spostamenti se non strettamente necessari.