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Controlli

Sanguinaccio "sotto accusa" a Catania: fatto con frattaglie e sangue suino privo di tracciabilità

I carabinieri del NAS hanno sequestrato 320 kg di prodotti: attività sospesa e titolare segnalato

Redazione La Sicilia

18 Gennaio 2026, 08:44

Sanguinaccio "sotto accusa" a Catania: fatto con frattaglie e sangue suino privo di tracciabilità

I Carabinieri del NAS di Catania, nell’ambito delle iniziative volte a tutelare la sicurezza alimentare lungo l’intera filiera produttiva e distributiva, hanno effettuato un'ispezione presso uno stabilimento del capoluogo etneo specializzato nella trasformazione, sezionamento e preparazione di prodotti a base di carne.

Nel corso del controllo sono stati posti sotto sequestro probatorio, per il potenziale rischio per la salute pubblica, circa 320 chilogrammi di frattaglie (visceri e interiora) e 30 litri di sangue suino, privi di elementi utili alla rintracciabilità e conservati in modo inadeguato, poiché sottoposti a decongelamento in bacinelle d’acqua lasciate a temperatura ambiente.

Gli alimenti sequestrati, dal valore commerciale stimato in 5.000 euro, sarebbero stati destinati alla preparazione del cosiddetto sanguinaccio, pietanza tipica siciliana realizzata utilizzando il budello del maiale riempito con sangue dell’animale, cotto nelle tradizionali “quarari” (pentoloni).

Al termine dell’intervento, gli specialisti del NAS, insieme a militari dell’Arma e a personale dell’A.S.P. territorialmente competente, hanno disposto la sospensione immediata dell’intera attività —peraltro già destinataria di una precedente ordinanza di chiusura— alla luce delle gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali riscontrate. Il titolare è stato segnalato alle competenti Autorità giudiziaria, amministrativa e sanitaria.