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Sui Nebrodi

Sempre più maxiemergenze da gestire: in Sicilia corso di formazione con 300 professionisti e 172 operatori

«Preparazione e collaborazione tra enti sono fattori determinanti per affrontare eventi complessi e salvare vite», dice Riccardo Castro, presidente Seus 118

Redazione La Sicilia

19 Gennaio 2026, 13:37

Sempre più maxiemergenze da gestire: in Sicilia corso di formazione con 300 professionisti e 172 operatori

#SISMAXSicilia2026, il primo Congresso Regionale dedicato al Sistema Integrato dei Soccorsi in Maxiemergenza, si è svolto a Calanovella, nel territorio dei Nebrodi.

Tre giorni di alta formazione, confronto istituzionale e simulazioni operative hanno coinvolto oltre 300 professionisti e permesso la formazione di 172 operatori, oltre ai primi 20 formatori SISMAX siciliani, pronti a rafforzare la rete formativa regionale e la cultura della gestione delle maxiemergenze.

Il convegno, dal titolo “SISMAX Sicilia 2026 – 118 e Protezione Civile: gestione integrata delle maxiemergenze”, ha visto la partecipazione di oltre 200 operatori appartenenti a Protezione Civile, SEUS 118, Vigili del Fuoco, Prefettura, Forze dell’Ordine e volontariato (Croce Rossa Italiana, ANPAS, Misericordie), confermando l’importanza della sinergia tra enti e professionalità diverse per garantire risposte rapide ed efficaci alle grandi emergenze.

Fondamentale il contributo della Prefettura di Messina, della Regione Siciliana – Dipartimento Regionale della Protezione Civile, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Messina, dell’ASP di Messina, della Compagnia dei Carabinieri e del Commissariato di Polizia di Patti, insieme al Sistema Emergenziale Siciliano e alle organizzazioni di volontariato e soccorso.

Nel corso dei lavori, Riccardo Castro, Presidente SEUS 118 Sicilia, ha ribadito come «preparazione e collaborazione tra enti sono fattori determinanti per affrontare eventi complessi e salvare vite».

Alessio Lubrani, Presidente di SISMAX, ha sottolineato la dimensione operativa del progetto, finalizzata alla costruzione di un gruppo realmente integrato tra professionisti, istituzioni e volontari per garantire risposte coordinate e tempestive nelle maxiemergenze.

Ampio spazio è stato dedicato alle prospettive future del sistema dei soccorsi, al rafforzamento della cooperazione tra Stato, Regione ed enti locali e al valore strategico della formazione continua. Giuseppe Laccoto, presidente della VI Commissione Sanità della Regione Siciliana, ha evidenziato i progressi nel potenziamento del 118 con nuove ambulanze e concorsi SEUS, mentre Calogero Leanza, vicepresidente della Commissione, ha rimarcato come l’esperienza operativa si trasformi in conoscenza condivisa e addestramento strutturato.

A livello europeo, l’europarlamentare Ruggero Razza ha richiamato l’attenzione sulla necessità di rafforzare strumenti e partenariati per affrontare le sfide transnazionali in materia di sicurezza.

Momento culminante dell’evento è stata la grande simulazione finale della domenica, con tre scenari di maxiemergenza che hanno permesso di testare sul campo procedure, coordinamento interforze e capacità di risposta operativa.

Un ringraziamento speciale va al Sindaco e al Comune di Piraino, alla Senatrice Ella Bucalo, agli enti istituzionali, alle centrali operative 118 di Messina, Palermo e Caltanissetta, ai Presidenti e ai volontari delle organizzazioni di soccorso e a tutti coloro che hanno reso possibile un appuntamento che consolida la Sicilia come laboratorio di eccellenza nella gestione delle grandi emergenze.

SISMAX – Sistema Integrato dei Soccorsi in Maxiemergenza conferma così che solo attraverso cooperazione, formazione continua e integrazione operativa è possibile garantire sicurezza, efficacia e tutela della vita sul territorio.