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Il ciclone è arrivato a Siracusa: cosa fare, chi chiamare

Il Comune attiva il COC in raccordo con la Regione. Operative le squadre di emergenza, mentre l’amministrazione richiama al rispetto delle regole di sicurezza nelle prossime 24-36 ore.

Massimo Leotta

19 Gennaio 2026, 13:52

14:56

Il ciclone è arrivato a Siracusa:  cosa fare, chi chiamare

È operativo dal primo pomeriggio di ieri a Siracusa il Centro Operativo Comunale (COC) per fronteggiare l’ondata di maltempo che interessa il territorio. L’attivazione è avvenuta in stretto raccordo con il Dipartimento regionale della Protezione civile, con un monitoraggio costante delle condizioni meteo e sopralluoghi continui nel territorio comunale.

L’assessore alla Protezione civile, Sergio Imbrò, ha incontrato le associazioni di Protezione civile e i volontari, che hanno confermato la piena disponibilità di uomini e mezzi. È stata pianificata e avviata l’operatività di diverse squadre che resteranno in servizio per tutta la durata delle giornate di allerta, al fine di garantire interventi tempestivi e assistenza alla popolazione in caso di necessità.

Alla luce delle previsioni meteo avverse per le prossime 24-36 ore, l’amministrazione comunale richiama i cittadini al rispetto delle norme di autoprotezione previste dal Piano comunale di Protezione civile, soprattutto in relazione al rischio di forti piogge, allagamenti, vento intenso e mareggiate.

In caso di precipitazioni intense e rischio alluvione, viene raccomandato di evitare la permanenza o l’accesso a cantine, seminterrati e locali al piano terra, di non tentare il recupero di auto o beni materiali durante l’emergenza e di non utilizzare l’automobile, in particolare nei sottopassi e sulle strade allagate. È inoltre consigliato allontanarsi dalle zone a rischio e, se necessario, raggiungere i piani superiori degli edifici senza utilizzare gli ascensori, mantenendo libere le linee telefoniche per le comunicazioni di emergenza.

In presenza di vento forte e mareggiate, l’invito è a non sostare all’aperto in prossimità di alberi, impalcature, pali e strutture precarie, a prestare la massima attenzione alla guida, soprattutto su viadotti e tratti esposti, e a evitare l’avvicinamento a moli, pontili e scogliere. Sconsigliate anche la balneazione e la navigazione. I cittadini sono inoltre invitati a mettere in sicurezza oggetti e arredi esterni che potrebbero essere spostati dalle raffiche di vento.

«La collaborazione dei cittadini è fondamentale – sottolinea l’assessore Imbrò –. Adottare comportamenti responsabili e prudenti può fare la differenza e contribuire a ridurre i rischi per le persone e per il territorio».

Indicazioni analoghe arrivano anche dal Dipartimento nazionale della Protezione civile, che raccomanda di limitare gli spostamenti, evitare la permanenza in aree alberate per il rischio di caduta di rami, guidare con particolare prudenza e fissare adeguatamente oggetti e strutture mobili presenti in spazi esterni, come vasi, arredi, tende, gazebo e coperture. Particolare attenzione è richiesta nelle zone costiere, dove alla forte ventilazione si associa il rischio di mareggiate: si invita a evitare soste sul litorale e a rinforzare gli ormeggi delle imbarcazioni.

Per le emergenze restano attivi i numeri utili: 112 Numero unico per le emergenze, 800 404040 Protezione civile regionale (h24), 0931 451151 Polizia municipale di Siracusa, 348 4981781 Sala operativa della Polizia municipale, 338 9381109 Protezione civile comunale e 115 Vigili del fuoco.

L’amministrazione comunale invita infine la cittadinanza a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali e a restare costantemente aggiornata sull’evoluzione dell’allerta meteo.