Incidente
Travolto e ucciso sull'A19, la salma sequestrata dalla Procura di Caltanissetta
L'uomo, di origini tunisine, si era fermato lungo la strada per recuperare un bagaglio caduto dall'auto
Ambulanza, generico
È sotto sequestro, su disposizione della Procura di Caltanissetta, la salma di Mahmoud Othmane, 59 anni, di origini tunisine ma residente a Vittoria, morto in un tragico incidente stradale avvenuto ieri sull’autostrada A19 Palermo-Catania.
Il dramma si è consumato al chilometro 81 della carreggiata in direzione Catania, nel tratto compreso tra gli svincoli di Irosa e Resuttano, in territorio di Caltanissetta.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo viaggiava a bordo della propria auto quando una valigia trasportata sul tetto del veicolo sarebbe caduta sulla carreggiata. Othmane si sarebbe fermato ed è sceso dall’auto nel tentativo di recuperare il bagaglio, ma è stato travolto da un altro mezzo in transito. L’impatto è stato violentissimo: l’uomo è morto sul colpo e il corpo sarebbe stato trascinato sull’asfalto per circa 80 metri.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, inviati dalla centrale operativa di Caltanissetta, che non hanno potuto far altro che constatare il decesso. A occuparsi dei rilievi e della ricostruzione dell’esatta dinamica dell’incidente sono gli agenti della Polizia Stradale, mentre la Procura ha disposto il sequestro della salma, trasferita alle prime ore dell’alba a Caltanissetta per gli accertamenti di rito.
Secondo quanto emerso, quello di Othmane è stato l’ultimo viaggio dalla Tunisia, verso l’Italia. L’uomo era appena rientrato dalla Tunisia al porto di Palermo e viaggiava in auto insieme ad altri sei connazionali, diretto a Vittoria. Era sbarcato nel pomeriggio, intorno alle 15, e dopo i controlli doganali, conclusi intorno alle 18, aveva ripreso il viaggio verso Vittoria.
Testimoni riferiscono di una scena caotica lungo l’autostrada, con detriti e valigie sparse sulla carreggiata. Una tragedia che riaccende l’attenzione sui pericoli della sosta in autostrada e sulla necessità di adottare la massima prudenza in caso di emergenza.
