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allarme maltempo

"Harry" pronto a scatenarsi: la città si blinda ma il mare fa paura

Si temono onde alte anche sette metri: chiudono i negozi e l'aeroporto sarà costretto a lavorare "sotto stress"

Maria Elena Quaiotti

20 Gennaio 2026, 00:00

"Harry" pronto a scatenarsi: la città si blinda ma il mare fa paura

Da ieri pomeriggio si è entrati progressivamente nella fase critica dell'arrivo del ciclone mediterraneo “Harry”, che si prevede raggiungerà il suo culmine proprio oggi. La Protezione civile regionale ha infatti confermato il regime di allerta meteo di livello rosso almeno fino a mezzanotte mentre continuano a susseguirsi i vertici in prefettura in stretta sinergia con il Coc (Centro Operativo Comunale), tutte le Direzioni comunali competenti e le forze dell'ordine, insieme alle associazioni di volontariato di Protezione civile e del Terzo settore.

I 44 interventi dei vigili del fuoco effettuati fino alle 18 di ieri in tutta la provincia, in città hanno riguardato alberi pericolanti in via Celeste, via Tomaselli e via Acicastello, oltre a tegole pericolanti in via Sessa. Dissesto statico è stato rilevato a Misterbianco, Vizzini, Adrano e Bronte. I numeri per eventuali segnalazioni sono: 112 (NUE), 095-7424212-224 (Polizia locale), 095-7425108 (Centro Segnalazioni Emergenze del Comune).

La nuova ordinanza sindacale diramata ieri verso le 15 ha confermato anche per oggi il regime di chiusura totale di scuole di ogni ordine e grado pubbliche e private, luoghi e uffici pubblici, tra cui parchi, giardini e Cimiteri, mercati storici e rionali, impianti sportivi comunali, musei e biblioteche. Chiusura anche per le attività commerciali, escluse quelle di pubblica utilità, e sospensione per gli eventi programmati al fine di evitare il più possibile gli spostamenti. Sospese anche per oggi le attività didattiche universitarie in presenza, resteranno chiusi anche i musei e i siti del Parco Archeologico. Asp ha comunicato la chiusura dello Sportello Anagrafe Assistiti a San Leone.

C'è stata grande adesione alle strutture allestite alle Ciminiere e nei dormitori a supporto di senza fissa dimora e delle famiglie costrette ad allontanarsi dalle abitazioni vicine al mare, come consigliato nell'ordinanza: ieri dopo le 19 «i dormitori in via Eredia e via Stazione erano quasi al completo - ha rilevato Serena Spoto, assessore ai Servizi sociali - circa trenta le persone presenti alle Ciminiere. Abbiamo pensato anche a chi possiede animali di affezione, mettendo a disposizione cuccette, cibo e ciotole. La massiccia diffusione del messaggio sta permettendo a tante persone di conoscere questa opportunità e si sta iniziando ad utilizzare in maniera più importante rispetto a quanto pensassimo». Il numero diffuso ieri, che ripetiamo (347-7796252) è in realtà quello personale dell'assessore «e squilla in continuazione - ha proseguito - Alle Ciminiere in particolare abbiamo attivato al piano basso 30 posti letto per i senza fissa dimora, che possono essere ampliati. Il piano superiore è disponibile e siamo attrezzati per ospitare eventuali sfollati. Si tratta di due padiglioni collegati, ma indipendenti e con bagni separati. I locali sono climatizzati, per il pranzo si è allestita una cucina da campo, mentre la cena e la colazione vengono portate dalla Caritas. A supporto, e a turno, ci sono la Croce Rossa, l'Associazione Mosaico e tutte le Unitù di strada sono operative. Domani (oggi per chi legge) alle Ciminiere sarà presente anche il Camper solidale con un infermiere a bordo per poter dare un minimo di assistenza a chi dovesse richiederlo».

In città restano osservati speciali il litorale sabbioso, la Plaia, e la Scogliera che, come da ipotesi ventilata due giorni fa dall'assessore alla Protezione civile Daniele Bottino, dalle 16 di ieri vedono le strade di accesso presidiate dalle forze dell'ordine per evitare presenze in aree considerate ad alto rischio. Una informazione su tutte: ieri sera le onde avevano superato i 4 metri di altezza e si stima che oggi arriveranno a 7 metri e più. Ad essere inibiti e controllati sono i tratti viari del Lungomare con gli accessi a Ognina, San Giovanni Li Cuti, via Villini a Mare, da via Acque Casse al Lido Bellatrix, ma anche viale Kennedy (dove si assiste all'invasione di sabbia sulla strada specie in corrispondenza dei varchi aperti) e gli innesti ai villaggi a mare fino a Vaccarizzo.

«Sono state prese tutte le precauzioni possibili - ha confermato a “La Sicilia" Andrea Guzzardi, assessore al Mare - il coordinamento tra Coc attraverso la protezione civile e la prefettura include anche la Capitaneria di Porto e la Guardia Costiera, considerata la criticità maggiore su spiaggia e scogliera. Già da sabato si è sollecitato ai concessionari la messa in sicurezza di barche e pontili in particolare a Li Cuti e Ognina. Personalmente ho avvisato le associazioni dei balneari perché si mettessero in sicurezza i lidi, ove possibile e secondo la legge. Di norma si procede con staccionate rinforzate per fronteggiare eventuali mareggiate ed evitare che si danneggino le strutture fisse, esprimo qualche dubbio sulle operazioni effettuate in altre città con la modifica della battigia. La Guardia costiera monitora costantemente la costa e la polizia locale è presente e attiva per far rimuovere le auto posteggiate in posti pericolosi, ma anche redarguire le persone che a piedi si avvicinano per fotografare o farsi i selfie, un comportamento irresponsabile. Non si può che sperare in una rapida attenuazione del fenomeno ciclonico».

Nella serata di domenica anche Francesco Di Sarcina, presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia orientale (con competenza sui porti di Augusta, Catania, Pozzallo e Siracusa) aveva emanato un'ordinanza valida fino a tutta la giornata di oggi per l'interdizione all'accesso in ambito portuale da tutti i varchi, principali e secondari, esclusi mezzi e personale di forze dell'ordine, Vigili del fuoco, Protezione civile e delle Capitanerie di Porto.

Sul fronte aeroporto, ieri inevitabili ritardi si sono registrati su partenze e arrivi, in considerazione dell’apertura del solo Terminal A, per cui si consiglia ai passeggeri di consultare la propria compagnia aerea sullo stato dei voli e raggiungere l'aeroporto con congruo anticipo. Sono state regolari, invece, le corse della metropolitana.

Tra le pieghe dell'ordinanza sindacale c'è l'indicazione ad evitare l'esposizione dei rifiuti per il porta a porta nel Lungomare e Plaia fino a Vaccarizzo, ma anche in via Etnea e via Caronda. Il servizio sarà regolare nel resto della città mentre oggi resteranno chiusi tutti i Centri Comunali di Raccolta (CCR).

È corposo il capitolo degli appuntamenti ed eventi previsti per oggi e rinviati, ad iniziare dalla seduta di consiglio comunale, che verrà ricalendarizzata in altra data. Sarà chiuso Palazzo dei Chierici, sede della Ragioneria, così come gli impianti sportivi con sospensione delle attività del Cus Catania. È stata rimandata al 27 gennaio l'apertura della mostra “Anna Frank” alle Ciminiere, rinviato l'incontro-Seminario di formazione sul Giubileo agatino organizzato dall'Ucsi (Unione cattolica stampa italiana) previsto al Palazzo Ardizzone Gioeni. Slitta a mercoledì alle 9.30 al Comune in Sala Coppola la presentazione della manifestazione “San Cristoforo con Agata”, rinviato alla prossima settimana il corso di formazione organizzato da Cisl e Inps sulla riforma della disabilità, annullato invece l'evento “Ring like 2.0” previsto a Zo Centro Culture Contemporanee. Infine, rinviato al 21 gennaio il debutto di “Quartett” al Piccolo Teatro della Città.