le indagini
Violente rapine a Palermo e Capaci: arrestati due giovani, una vittima picchiata e rapinata di 40 mila euro
Il 19enne e il 20enne avrebbero sottratto 40mila euro e pedinato le vittime
Polizia e Carabinieri hanno tratto in arresto due giovani, di 19 e 20 anni, destinatari di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere con le accuse di rapina aggravata, furto d'auto e lesioni personali. Le indagini hanno permesso di ricostruire due gravi episodi criminali avvenuti tra giugno e luglio scorsi, caratterizzati da pedinamenti e violenza nei confronti delle vittime.
Il primo assalto risale all'11 giugno a Capaci. Nel mirino dei malviventi è finito il titolare di una comunità alloggio, sorpreso dal diciannovenne e da due complici, attualmente ancora ricercati, mentre rincasava. L'uomo è stato bloccato all'interno di un ascensore, minacciato con una pistola e picchiato violentemente prima di essere costretto ad aprire la porta del proprio appartamento, da dove sono stati sottratti 40 mila euro. A causa dell'aggressione, la vittima ha riportato ferite giudicate guaribili in 15 giorni.
Il secondo colpo è stato messo a segno il 22 luglio a Palermo, nella zona di San Lorenzo, ai danni di una donna che stava rientrando a casa per pranzo. In questo caso, all'azione avrebbero partecipato sia il diciannovenne coinvolto nel fatto di Capaci, sia un complice di 20 anni. Gli investigatori sono riusciti a risalire ai responsabili grazie a un minuzioso lavoro tecnico: le telecamere del Commissariato hanno infatti ripreso i due giovani mentre pedinavano la donna a bordo di uno scooter. Dalla targa del mezzo si è risaliti al primo indagato, mentre un'impronta digitale isolata dalla Polizia Scientifica nell'auto della vittima ha incastrato il ventenne.