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Hauser & Wirth apre a Palermo: palazzo Forcella De Seta diventa un nuovo cuore dell'arte sul mare

L'edificio sarà restaurato e trasformato in un centro d'arte pubblico

20 Gennaio 2026, 10:19

Hauser & Wirth apre a Palermo: palazzo Forcella De Seta diventa un nuovo cuore dell'arte sul mare

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Dopo l’annuncio dello scorso dicembre, ora è ufficiale: Hauser & Wirth, una delle più autorevoli gallerie d’arte contemporanea al mondo, apre a Palermo. La sede scelta è Palazzo Forcella De Seta, affacciato sul mare nel quartiere della Kalsa, edificio simbolo della stratificazione storica della città, che si prepara a vivere una nuova stagione culturale. A vendere lo storico edificio è Ance Palermo, nell’ambito di un’operazione che mira a restituire il palazzo alla città con una nuova funzione pubblica.

Edificato nel XVIII secolo su strutture più antiche – con elementi del XVI secolo come la Porta dei Greci – il palazzo restituisce l’immagine di una Palermo costruita per sovrapposizioni, dove convivono tracce arabo-normanne, gotiche e successive rielaborazioni. La svolta decisiva arrivò nel 1833, quando Enrico Forcella, marchese di Villalonga, affidò agli architetti Nicolò Puglia ed Emmanuele Palazzotto una trasformazione in chiave neoclassica che ne definì l’impianto ancora oggi riconoscibile. Mosaici, affreschi in stucco, finestre ad arco neogotiche e un giardino interno raccontano una Palermo colta e cosmopolita, capace di accogliere e trasformare le influenze del Mediterraneo.

Nel corso del tempo il palazzo ha ospitato residenze private ed eventi culturali, fino a Manifesta 12, che ne ha riaffermato la vocazione pubblica. Il progetto di Hauser & Wirth prevede ora un restauro rigoroso, volto a restituire l’integrità architettonica dell’edificio e a trasformarlo in una destinazione culturale aperta alla città. «È per noi un onore e un privilegio intraprendere il restauro di Palazzo Forcella De Seta», afferma Iwan Wirth. «Avere l’opportunità di creare una nuova destinazione per le arti in un contesto celebre in tutto il mondo per la sua vocazione allo scambio culturale attraverso i secoli è una grande responsabilità. Siamo profondamente grati ai proprietari precedenti per la cura e l’attenzione con cui hanno custodito questo sito eccezionale e guardiamo con entusiasmo al suo prossimo capitolo, con l’obiettivo di dare spazio alle voci degli artisti e di instaurare un dialogo autentico con la comunità».

Trasformare Palazzo Forcella De Seta in un prestigioso contenitore culturale capace di dare risalto al quartiere della Kalsa e di accogliere appassionati e visitatori: è questo l’obiettivo che ha guidato Ance Palermo nella vendita della propria sede storica ad Hauser & Wirth, galleria fondata in Svizzera nel 1992 da Iwan e Manuela Wirth e Ursula Hauser, che rappresenta artisti di fama internazionale e gestisce spazi espositivi in tutto il mondo. I costruttori palermitani continueranno invece a mantenere la proprietà dei locali in cui sono ubicati gli uffici dell’associazione, che resteranno nella loro configurazione attuale.

La cessione del palazzo a una delle gallerie più influenti del panorama internazionale – decisa a creare il proprio avamposto in Italia – si inserisce in un più ampio progetto di recupero del bene, acquisito da Ance Palermo nel 2003 e oggetto, negli anni, di interventi di consolidamento, ristrutturazione e manutenzione del complesso. «Mantenere il palazzo agli standard che ci eravamo prefissati era diventato troppo oneroso, ma per noi era fondamentale poterlo rimettere in sesto e restituirlo alla città», spiega il presidente di Ance Palermo Giuseppe Puccio. «Negli anni abbiamo ricevuto numerose proposte, ma nessuna ci era sembrata in grado di valorizzare davvero un complesso dalle grandi potenzialità».

«L’arrivo di Hauser & Wirth – prosegue Puccio – ci ha permesso di trovare il giusto equilibrio tra il valore storico-monumentale del palazzo e i propositi culturali che hanno sempre guidato la nostra gestione: dall’ospitalità di eventi come Manifesta 12 e la Biennale di architettura di Venezia, alla creazione di una sala multimediale aperta alla città, fino alla recente ristrutturazione di uno dei locali interni alla Porta dei Greci, che ha portato alla straordinaria scoperta delle tracce di un crocifisso di Bartolomeo Navarrete, risalente alla fine del Cinquecento». «Siamo certi che Hauser & Wirth, grazie alla loro comprovata esperienza nel trasformare edifici storici in dinamici centri d’arte, sapranno dare al palazzo il valore che merita».