il rogo
Inferno all’alba in piazza XXIV Maggio: distrutto il furgone di un ambulante. "Un danno enorme"
Paura in centro a Canicattì, le telecamere potrebbero incastrare il piromane
Le fiamme hanno squarciato il silenzio della notte nel cuore di Canicattì. Erano circa le 4:00 del mattino quando un violento incendio è divampato in piazza XXIV Maggio, a pochi passi dalla Chiesa Madre, riducendo in cenere il furgone di un venditore ambulante.
L'allarme alla sala operativa è scattato immediatamente, permettendo ai Vigili del Fuoco del distaccamento locale di giungere sul posto in pochi minuti. Nonostante il tempestivo intervento dei pompieri, che hanno domato il rogo impedendo che si propagasse agli edifici vicini, per il veicolo non c'è stato nulla da fare: il mezzo è stato completamente divorato dalle fiamme, lasciando sull'asfalto solo una carcassa di metallo annerito.
Indagini a 360 gradi
Sul luogo del rogo sono intervenute le forze dell'ordine per i rilievi di rito. Al momento non viene esclusa alcuna pista. Gli inquirenti stanno vagliando due ipotesi principali: il corto circuito accidentale all'impianto elettrico o l'atto doloso.
Nelle prossime ore potrebbero essere acquisite le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona per accertare l'eventuale presenza di persone sospette nei pressi della piazza prima del divampare dell'incendio. Il danno per l'ambulante, che nel mezzo riponeva il proprio strumento di lavoro, è ingente.