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il bilancio

Voragine e croce spezzata: Caltanissetta messa in ginocchio dalla tempesta atlantica

Frana lungo la provinciale 12 per Niscemi rimane sotto stretta sorveglianza della protezione civile

Laura Mendola

20 Gennaio 2026, 17:30

17:38

Voragine e croce spezzata: Caltanissetta messa in ginocchio dalla tempesta atlantica

Nel primo pomeriggio di martedì 20 gennaio 2026, intorno alle 14:00, una perturbazione atlantica di rara intensità ha flagellato Caltanissetta, provocando il cedimento parziale della carreggiata in via Santo Spirito, una delle arterie più trafficate del centro urbano. La voragine, stimata in circa 5 metri di diametro e profonda alcuni metri, ha causato una immediata fuoriuscita di gas metano, con odore acre percepito a centinaia di metri di distanza, allertando residenti e automobilisti di passaggio. Nella stessa zona, un palo della pubblica illuminazione è stato sradicato dalle raffiche di vento, finendo di traverso sulla strada e interrompendo completamente il traffico. La via è stata chiusa al transito veicolare nel lungo tratto dalla chiesa di Santo Spirito – un antico luogo di culto del XVII secolo – fino alla concessionaria Pugliese, in direzione Santa Barbara.

Il simbolo spezzato: la statua del Redentore colpita dal vento

Non solo danni materiali: il forte vento, con raffiche che hanno toccato i 90-100 km/h secondo le stazioni meteo locali, ha strappato la croce in cima alla statua del Redentore, un'icona sacra che domina monte San Giuliano e veglia sulla città da oltre un secolo. La statua, eretta nel 1900 in onore del Giubileo, rappresenta un punto di riferimento spirituale per i nisseni, meta di processioni e preghiere devozionali. La croce spezzata – un elemento in ferro alto circa 3 metri – ha lasciato perplessi tanti nisseni. “È un segno doloroso per la comunità, ma la fede ci sostiene”, è stato uno dei tanti commenti sui social network.

Interventi multidisciplinari e squadre sul campo

La risposta è stata fulminea: i Vigili del Fuoco del distaccamento di Caltanissetta, supportati da autobotti serbatoi, hanno transennato l’area e iniziato le prospezioni con georadar per mappare l’estensione del cedimento in via Santo Spirito, sospettando infiltrazioni idriche sotterranee aggravate dal suolo argilloso tipico della zona. La Polizia Municipale e una volante della Polizia di Stato hanno deviato il traffico su viali alternativi come via Xiberras e viale Trieste. Tecnici di Enel Distribuzione e TIM (ex Telecom) sono intervenuti per isolare le linee elettriche e telefoniche danneggiate. Nessun ferito all’orizzonte, ma l’evacuazione precauzionale di alcune abitazioni vicine è stata disposta fino al calar della sera.

Situazione critica a Niscemi: la frana sulla Sp12 sotto sorveglianza

L’onda di maltempo non risparmia i comuni limitrofi. A Niscemi, a circa 20 km da Caltanissetta, la frana sulla Strada Provinciale 12 – già instabile da settimane a causa di piogge persistenti – resta “sorvegliata speciale”. Il movimento del terreno, attivato da smottamenti superficiali, minaccia di isolare frazioni rurali e impianti agricoli. La Provincia ha emesso un’ordinanza di chiusura totale del tratto . Il sindaco di Niscemi ha attivato il Centro Operativo Misto (COM), invitando i cittadini a non transitare e a segnalare crepe o anomalie via app regionale.