Il ciclone Harry
Il maltempo spacca in due la provincia, scuole chiuse da Bagheria a Cefalù
In una parte del territorio della Città metropolitana è ancora allerta arancione: tutti i Comuni interessati dalle ordinanze dei sindaci.
Allerta meteo in Sicilia
Da Bagheria a Cefalù, da Termini Imerese a Misilmeri, chiudono le scuole in provincia di Palermo. Una parte della provincia, quella più orientale, la cosiddetta “zona B”, infatti, rientra nell'area arancione dell'allerta della protezione civile regionale.
Così, i sindaci dei Comuni della zona, dopo essersi confrontati, hanno scelto la via della cautela disponendo con le loro ordinanze la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado nei Comuni. Interessati, ad esempio, anche quelli di Altavilla Milicia, Trabia e Casteldaccia.
La Protezione Civile, aveva fatto sapere per primo, nel pomeriggio, il sindaco di Bagheria Filippo Tripoli, ha emesso un nuovo avviso per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico, valido dalle 16 di oggi fino alla mezzanotte di mercoledì 21 gennaio 2026. Secondo la classificazione zonale, il territorio di Bagheria, fa sapere l'amministrazione comunale, ricade nelle zone di allerta B e C. Oggi persiste lo stato di Allerta Arancione (Preallarme) per rischio idrogeologico e temporali. Sebbene per domani si preveda un’attenuazione dei fenomeni con il passaggio ad Allerta Gialla per la zona C e ancora arancione nella zona B dove persiste la maggior estensione del territorio bagherese, il permanere di condizioni critiche, si legge in una nota del Comune, ha indotto il sindaco a prorogare l'ordinanza di ieri con cui si disponeva già la chiusura delle scuole. Oltre agli istituti scolastici, disposta anche la chiusura di impianti sportivi, giardini e parchi pubblici e del cimitero comunale.
Dai sindaci, poi, spesso con dei video diffusi sui social media, è giunto un appello alla prudenza ai cittadini. È il caso sempre del sindaco di Bagheria Tripoli, ma anche della prima cittadina di Termini Imerese, Maria Terranova.