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Il ciclone Harry fa ancora paura, la Protezione Civile: «La situazione in Sicilia è in peggioramento»

L'appello del capo Salvo Cocina: «Previste piogge intense e persistenti insieme a un aumento delle mareggiate»

Fabio Russello

20 Gennaio 2026, 21:23

21:47

Il ciclone Harry fa ancora paura, la Protezione Civile: «La situazione in Sicilia è in peggioramento»

Nuova ondata di maltempo sulla Sicilia, con un ulteriore peggioramento atteso nelle prossime ore.

«Da ieri, la Sicilia è interessata da una nuova ondata di maltempo e come previsto nelle prossime ore le condizioni sono destinate a peggiorare ulteriormente. In particolare, nella parte orientale dell’Isola, già duramente colpita, sono previste piogge intense e persistenti insieme a un aumento delle mareggiate. Il fronte perturbato, che si muove lungo il Canale di Sicilia, coinvolgerà progressivamente anche la Sicilia occidentale e centrale

A riferirlo è il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, che segue costantemente l’evoluzione del quadro meteorologico in stretto raccordo con i sindaci, le Prefetture, i Vigili del Fuoco e la rete del volontariato.

«Rivolgo – conclude Cocina – un appello a tutte le strutture di emergenza affinché mantengano altissima l’attenzione e, allo stesso tempo, invito i cittadini alla massima prudenza. È fondamentale rispettare le ordinanze locali e adottare comportamenti responsabili, soprattutto nelle aree più esposte al rischio idrogeologico e lungo le zone costiere».

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha fatto sapere di seguire “con la massima attenzione” l’evolversi dell’ondata di maltempo che sta colpendo l’Isola e che, secondo le previsioni, “nelle prossime ore è destinata a intensificarsi ulteriormente”.

“Proprio per questo ho chiesto a tutte le strutture regionali e locali di mantenere altissimo il livello di allerta. È fondamentale che i Centri operativi comunali restino pienamente presidiati e che il coordinamento tra Protezione civile, sindaci, prefetture, Vigili del fuoco e volontariato sia costante e senza interruzioni. Le prossime ore sono delicate e richiedono il massimo senso di responsabilità da parte di tutti”, ha dichiarato.

Solo quando il maltempo sarà cessato – continua – potremo procedere a una prima conta dei danni e valutare la dichiarazione dello stato di calamità naturale. La cosa più importante, al momento, è tutelare l’incolumità delle persone. Fortunatamente non si registrano vittime, ma rinnovo l’invito ai cittadini alla massima prudenza, soprattutto nelle aree a rischio idrogeologico e lungo le coste, oltre che al rispetto delle indicazioni delle autorità locali”.