21 gennaio 2026 - Aggiornato alle 08:41
×

Maltempo

Ciclone Harry a Palermo, evacuazione a Mondello

Allerta meteo a Palermo: onde a Mondello invadono un'abitazione, sindaci chiudono scuole e spazi pubblici nelle zone arancioni della provincia

Luigi Ansaloni

21 Gennaio 2026, 00:53

Ciclone Harry a Palermo, evacuazione a Mondello

Continua l'allerta meteo a Palermo. Nella borgata marinara di Mondello, le onde del mare sono arrivate fino a un’abitazione in via Torre Mondello e i vigili del fuoco per precauzione hanno detto ai residenti di lasciare la casa.

Da Bagheria a Cefalù, da Termini Imerese a Misilmeri, chiudono le scuole in provincia di Palermo. Una parte della provincia, quella più orientale, la cosiddetta “zona B”, infatti, rientra nell'area arancione dell'allerta della protezione civile regionale.

Così, i sindaci dei Comuni della zona, dopo essersi confrontati, hanno scelto la via della cautela disponendo con le loro ordinanze la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado nei Comuni. Interessati, ad esempio, anche quelli di Altavilla Milicia, Trabia e Casteldaccia.

La Protezione Civile, aveva fatto sapere per primo, nel pomeriggio, il sindaco di Bagheria Filippo Tripoli, ha emesso un nuovo avviso per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico, valido dalle 16 di oggi fino alla mezzanotte di mercoledì 21 gennaio 2026. Secondo la classificazione zonale, il territorio di Bagheria, fa sapere l'amministrazione comunale, ricade nelle zone di allerta B e C. Oggi persiste lo stato di Allerta Arancione (Preallarme) per rischio idrogeologico e temporali. Sebbene per domani si preveda un’attenuazione dei fenomeni con il passaggio ad Allerta Gialla per la zona C e ancora arancione nella zona B dove persiste la maggior estensione del territorio bagherese, il permanere di condizioni critiche, si legge in una nota del Comune, ha indotto il sindaco a prorogare l'ordinanza di ieri con cui si disponeva già la chiusura delle scuole. Oltre agli istituti scolastici, disposta anche la chiusura di impianti sportivi, giardini e parchi pubblici e del cimitero comunale.

Dai sindaci, poi, spesso con dei video diffusi sui social media, è giunto un appello alla prudenza ai cittadini. È il caso sempre del sindaco di Bagheria Tripoli, ma anche della prima cittadina di Termini Imerese, Maria Terranova.