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Il caso

Rifiuti, cambio gestore a sorpresa: domani il Comune chiarisce

Subentro di Ris.Am. srl da Tekra scatena polemiche tra sindacati e forze politiche. Domani in Consiglio le spiegazioni del dirigente Fortunato

21 Gennaio 2026, 08:29

08:31

Rifiuti, cambio gestore a sorpresa: domani il Comune chiarisce

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Che l’affitto di ramo d’azienda sia una eventualità presente nel codice civile e perciò legittima, è cosa ovvia. Che l’abbia già valutata un notaio, pure. Gli interrogativi di varie componenti, politiche e non, della città, riguardano i requisiti, economici e commerciali, in possesso di questa ditta, la Ris.Am. srl, subentrante a Tekra; la sua capacità di garantire continuità a un servizio così delicato e la tutela occupazionale degli attuali dipendenti.

Su questi requisiti stanno lavorando gli uffici del Comune e domani il dirigente del settore Igiene urbana, Emanuele Fortunato, sarà in Consiglio comunale a chiarire tutto quello che gli sarà chiesto di chiarire.

«In Consiglio comunale avrò modo di chiarire meglio la situazione e dire quello che sta facendo l’ufficio. Non siamo con le mani in mano, ovviamente, e stiamo verificando», anticipa Fortunato a La Sicilia. La premessa non è negativa: «Non vedo particolari criticità – prosegue il dirigente del settore Igiene urbana -, perché le condizioni di affitto di ramo d’azienda sono previste dalla legge e richiedono una serie di requisiti che sono stati assicurati sia dal notaio, dinanzi al quale è stato stipulato questo atto di affitto, sia dalla legge. Perciò non siamo di fronte a una cosa anomala, e neppure causa di allarmi particolari».

Due gli uffici comunali coinvolti nelle verifiche: «Noi e l’ufficio Contratti – prosegue Fortunato - facciamo le verifiche e cercheremo di avere tutti i documenti necessari entro la scadenza dell’1 febbraio. Altri dipendono dagli uffici che devono esitare le nostre richieste, che sono partite già lunedì, tramite l’ufficio Contratti. Non possiamo sostituirci alla Prefettura e neanche ai tribunali. Contiamo di fare una determina di presa d’atto entro la scadenza dell’1 febbraio, giorno in cui dovrebbe subentrare questa nuova società». La parte amministrativa, dunque, di Palazzo Vermexio, si prenderà la responsabilità di spiegare alle forze politiche e alla città quanto di sua competenza riguardo a questa novità che ha un po’ sconcertato la città, ossia la cessione di un ramo d’azienda da parte di Tekra alla società Ris.Am. srl, che comporterà il passaggio a quest’ultima del servizio di raccolta dei rifiuti. Sconcerto dovuto anche all’iniziale silenzio dell’amministrazione e alla contrarietà espressa sabato dai sindacati di categoria (Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil, Ugl, Fiadel e Filas) rispetto al loro mancato coinvolgimento. Solo ieri a La Sicilia l’assessore al ramo, Luciano Aloschi, ha spiegato che pure la giunta comunale è stata colta di sorpresa.

Un “fatto grave”, come ha sottolineato tra gli altri l’ex sindaco Giancarlo Garozzo, componente dell’esecutivo regionale di Italia viva «se prima di protocollare la nota, non ci siano state interlocuzioni tra Comune e Tekra; ancora peggio se ci sono state e nessuno senta il bisogno di spiegarlo alla città».

A chiedere «garanzie per la città, perché abbia un adeguato servizio di Igiene urbana fino alla prossima gara, e per i lavoratori» due ordini del giorno in Consiglio comunale di FdI e del Pd.