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Le reazioni

De Luca chiede lo stato di calamità e procedure straordinarie

Il sindaco di Taormina dopo il sopralluogo nelle frazioni di Mazzeo, Mazzarò, Isola Bella

Redazione Messina

21 Gennaio 2026, 13:33

De Luca chiede lo stato di calamità e procedure straordinarie

Il sindaco Cateno De Luca ha effettuato un sopralluogo nelle frazioni di Mazzeo, Mazzarò, Isola Bella duramente colpite dalla violenta mareggiata che ha investito la costa jonica.

Il quadro che emerge è un territorio profondamente ferito, con danni che mettono a rischio equilibrio ambientale, infrastrutture e sicurezza.   «Non basta parlare di fondi. I milioni di euro, da soli, non servono se restiamo bloccati nelle procedure ordinarie. Qui servono interventi straordinari e immediati», ha dichiarato il sindaco De Luca, che ha chiesto: la dichiarazione immediata dello stato di calamità da parte della Regione Siciliana; il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale; la nomina di un commissario straordinario; le procedure derogatorie per accelerare progettazione e lavori e il coinvolgimento diretto dei sindaci dei Comuni colpiti come sub-commissari.

«Non possiamo aspettare tre o quattro anni per una valutazione mentre il territorio continua a crollare. Il vero nodo non sono solo le risorse, ma le procedure».

Per questo, domenica saranno invitati sul posto i vertici regionali e tutte le istituzioni competenti. Il sindaco ha ringraziato per l’attenzione già manifestata dal presidente della Regione, Renato Schifani, e dal presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno.

Nel frattempo, il Comune di Taormina è già al lavoro con uffici e operatori per garantire sicurezza e ripristinare le condizioni minime di normalità.