effetti maltempo
Ciclone Harry devasta la costa orientale della Sicilia: balneari in ginocchio
Danni ingenti da mareggiate sulla costa orientale: i titolari degli stabilimenti chiedono aiuti urgenti e certezze sulle concessioni
Il passaggio del ciclone Harry ha assestato un colpo durissimo alle imprese balneari della costa orientale della Sicilia. Le mareggiate di eccezionale intensità che hanno investito il litorale hanno travolto stabilimenti, compromesso pesantemente infrastrutture e attrezzature, vanificando anni di investimenti e lavoro degli operatori del settore.
A denunciarlo è la Cna Sicilia. «Ci troviamo di fronte a una doppia emergenza, climatica e normativa, che rischia di mettere in ginocchio un pilastro dell’economia turistica regionale», afferma Mario Fazio, presidente di Cna Balneari Sicilia. «Da un lato, le nostre imprese devono affrontare danni ingenti e l’urgente necessità di ricostruire; dall’altro, vivono nell’incertezza totale sul futuro delle concessioni balneari. Come si può chiedere a un’impresa di investire nella ricostruzione e nella messa in sicurezza, quando non sa se potrà continuare la propria attività domani?».
Di qui l’appello dell’associazione alle istituzioni regionali e nazionali: servono interventi immediati sia sotto il profilo economico, con misure di sostegno per riparare i danni causati dagli eventi meteorologici estremi, sia sul piano regolatorio, con una soluzione definitiva alla questione delle concessioni demaniali marittime.