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Maltempo

Il vescovo di Acireale in prima linea tra la gente: vicinanza e speranza per le comunità colpite dal ciclone Harry

Solidarietà alle famiglie che hanno subito danni ingenti a case e attività

21 Gennaio 2026, 15:57

Il vescovo di Acireale in prima linea tra la gente: vicinanza e speranza per le comunità colpite dal ciclone Harry

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«Desidero esprimere la mia vicinanza a tutte le comunità del nostro litorale colpite dalle violente mareggiate. Da Fondachello fino a Cannizzaro, lungo tutta la fascia costiera della diocesi, comunità parrocchiali, attività commerciali, abitazioni private, automobili, imbarcazioni e anche alcune chiese hanno riportato danni, in diversi casi particolarmente gravi. Siamo certi che le istituzioni - Stato, Regione e Comuni sapranno attivare gli interventi necessari». Lo ha detto il vescovo di Acireale, Antonino Raspanti, dopo essersi recato nei borghi marinari colpiti dal maltempo.

Lo scenario che il presule si è trovato davanti, si legge in una nota della Diocesi, è quello di case sventrate, attività commerciali duramente colpite e comunità profondamente segnate dagli eventi delle ultime ore.

«Come Chiesa - ha sottolineato monsignor Raspanti - sentiamo il dovere di far sentire la nostra presenza e la nostra solidarietà concreta. A tutti coloro che sono stati colpiti va il nostro pensiero, la nostra preghiera e l’augurio di trovare la forza e il coraggio per rialzarsi, ripartire e rimettersi con determinazione in cammino».

Accolto dai parroci e dai rappresentanti delle Istituzioni locali, il vescovo di Acireale ha voluto incontrare personalmente alcune delle vittime per «portare un messaggio di vicinanza e speranza a coloro che in un paio d’ore hanno visto l'infuriare della tempesta portare via attività lavorative e case». La presenza del vescovo, conclude la nota della Diocesi di Acireale, vuole essere segnale di speranza per tutte le comunità colpite dal passaggio del ciclone Harry.