l'iniziativa
Il Comune di Milazzo mette in vendita i propri alloggi popolari
Grazie al diritto di prelazione le 47 famiglie assegnatarie potranno acquistare le case dove vivono
Il Comune ha deciso di mettere in vendita i propri alloggi di edilizia residenziale pubblica presenti sul territorio comunale. Saranno 47 gli alloggi distribuiti, ad altrettante famiglie, tra il borgo di Vaccarella (via Erta San Domenico e via Domenico Maisano), via Madonna delle Grazie, Santa Marina e San Pietro.
In tale ottica è stata avviata dall’Ufficio patrimonio del Comune la procedura per consentire a chi vive in queste abitazioni di poterle acquistare. Sul sito istituzionale dell’Ente è stato pubblicato l’avviso rivolto agli assegnatari titolari e familiari conviventi, secondo quanto previsto dalla legge n. 560 del 24 dicembre 1993, che dovranno presentare a Palazzo dell’Aquila, entro 30 giorni, una istanza di acquisto. Saranno ammessi a presentare istanza di acquisto, i soggetti titolari di un’assegnazione definitiva da almeno 2 anni che siano in regola con i pagamenti dei canoni di locazione e degli eventuali oneri condominiali e che non siano titolari del diritto di proprietà, di usufrutto, di uso o di abitazione su di un alloggio adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare.
Un requisito, quest’ultimo, da comprovare da tutti i componenti del nucleo familiare e, in caso di separazione legale dei coniugi anche dal coniuge non convivente, qualora non sia intervenuta la sentenza di divorzio. Infine, chi farà istanza dovrà essere in possesso dei requisiti previsti dal Dpr n. 1035 del 30 dicembre 1972, che disciplina le norme per l’assegnazione e la revoca dell’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Avuto riguardo alle istanze di acquisto pervenute, per le quali le risultanze istruttorie amministrative e contabili avranno riscontro favorevole, il Comune di Milazzo invierà apposita comunicazione dove saranno descritti gli adempimenti che il richiedente dovrà porre in essere per la procedura di alienazione. Il prezzo di vendita sarà determinato ai sensi dell’art. 1, comma 10, della legge n. 560 del 24 dicembre 1993 e potrà essere versato o in una sola rata o con una dilazione di pagamento fino a 15 anni. Saranno a carico degli acquirenti tutte le spese inerenti la stipula dell’atto di compravendita dell’immobile. La decisione, da parte dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Pippo Midili, di mettere in vendita gli immobili di edilizia popolare del Comune, darà la certezza di un alloggio a quanti ne avranno diritto e a un prezzo accettabile, dall’altro lato libererà l’Ente da un peso di gestione non indifferente. Quarantasette famiglie presto brinderanno e finalmente avranno un tetto sicuro sotto cui dormire e la certezza che nessuno potrà più toglierglielo.