15 febbraio 2026 - Aggiornato alle 00:32
×

maltempo

Lungomare di Letojanni devastato, danni per oltre 10 milioni di euro

Dopo le mareggiate arrivano le prime stime da parte dell'Ufficio tecnico comunale

21 Gennaio 2026, 19:49

Lungomare di Letojanni devastato, danni per oltre 10 milioni di euro

Seguici su

Letojanni, come gli altri centri della zona jonica, fa i conti con le ferite ancora vive, dopo essere stata colpita con inaudita violenza dal ciclone mediterraneo Harry, uno dei più distruttivi degli ultimi tempi. I danni procurati dai marosi al lungomare sono ingenti e secondo una prima, approssimativa, stima effettuata dall’ufficio tecnico retto da Carmelo Campailla dovrebbero superare i dieci milioni di euro. La furia del mare in tempesta che per due giorni ha ininterrottamente sferzato il litorale ha distrutto per circa 300 metri il muretto di protezione e la sede stradale del lungomare nella zona nord del paese esattamente tra il torrente Scoppo e il campo sportivo, dove alcune palazzine di un grosso condominio sono risultate in pericolo. Le voragini che si sono aperte hanno interessato danneggiandole in maniera seria i sottoservizi come la rete idrica, quelle elettrica e del gas. I giganteschi cavalloni hanno riversato sulla carreggiata della panoramica un’enorme quantità di sabbia, investendo anche non poche abitazioni private, che sono rimaste completamente allagate, mettendo in sofferenza i proprietari che si affannano a rimuovere le montagnole di rena accumulatisi dinnanzi ai propri usci. Si è registrato un caso di evacuazione ad opera dei carabinieri della locale stazione, al comando del luogotenente Tony Zarrillo, in una casa abitata da una anziana pensionata. Gli enormi marosi non hanno risparmiato nemmeno le strutture stabili di alcuni locali, che praticano la ristorazione realizzate nella parte dell’arenile nella zona centrale del paese all’altezza di via Messina. In uno di essi il tetto è crollato, mentre sono stati riportati danni alle strutture portanti. Mentre la possente mareggiata continua, ancora, a portare minacce alla litoranea, specie nei punti più esposti, sono scattati gli interventi di rimozione della sabbia presente, oltre che sulla carreggiata della panoramica passeggiata anche sulle stradine laterali, che congiungono quest’ultima con il corso Vittorio Emanuele, senza escludere piazza Durante completamente coperta di rena. All’opera le pale meccaniche di diverse ditte private del luogo, allertate dall’Amministrazione, i cui componenti, con in testa il sindaco Alessandro Costa, sono intenti a seguire con la massima attenzione i lavori. Il controllo del territorio è affidato a carabinieri, polizia locale, volontari dei Rangers International e della Fraternita di Misericordia.