6 febbraio 2026 - Aggiornato alle 05:45
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controlli dei carabinieri

Impianto di videosorveglianza non autorizzato: stangata per il titolare di una casa di riposo

Tutti gli ospiti sono stati trovati in buone condizioni igieniche e di salute

22 Gennaio 2026, 09:28

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Nella casa di riposo aveva installato un sistema di videosorveglianza senza le previste e obbligatorie autorizzazioni. A finire nei guai è stato un cinquantenne proprietario della residenza per anziani. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Sciacca, perché ritenuto responsabile di avere installato impianti audiovisivi senza l'accordo sindacale e senza l'autorizzazione. In funzione dell’irregolarità riscontrata, è stata elevata una sanzione amministrativa di alcune migliaia di euro.

A verificare il tutto sono stati i carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro del Comando provinciale di Agrigento, unitamente ai loro colleghi della Compagnia di Cammarata.

L’ultima operazione rientra nella raffica di controlli portati avanti da tempo nel settore delle case di riposo con l’obiettivo di verificare il rispetto delle regole, le condizioni di sicurezza nonché della situazione igienico-sanitaria. Controllato il personale in servizio, l'autorizzazione sanitaria per offrire assistenza e l'intera documentazione in possesso dei responsabili per esercitare.

Gli specialisti dell’Arma hanno setacciato tutti i locali, ed ispezionato le stanze, che ospitavano gli anziani. Per fortuna gli ospiti sono stati trovati in buone condizioni: trattati bene ma è risultato attivo e funzionante un impianto di telecamere di videosorveglianza collocato abusivamente. Gli apparati di controllo a distanza o di video-ripresa possono essere installati soltanto per motivate ragioni che devono essere verificate dagli organi competenti.