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Lavori pubblici

Allo Zen 1 area sportiva in piazza, l’opposizione: «Non c’è regia»

L'intervento costerà 800mila euro stanziati da Sport e Salute, Di Gangi (Pd): "Urgente pianificare gli interventi nelle periferie"

22 Gennaio 2026, 12:42

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Allo Zen 1 area sportiva in piazza, l’opposizione: «Non c’è regia»

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La notizia, per lo Zen 1, è in sostanza di quelle buone: il primo passo è fatto, con l’avvio della conferenza dei servizi da parte dell’area Lavori pubblici, per la realizzazione di un playground sportivo in piazza Gino Zappa, con campo da basket, skate park e area attrezzata per la ginnastica. Non costerà nulla al Comune, perché gli 800 mila euro necessari sono stati messi a disposizione da Sport e Salute, che - si è riservata anche la scelta dell’area, in una rosa proposta dall’aministrazione.

L’intervento rientra nel progetto nazionale «Sport Illumina», promosso dal Ministero per lo Sport e attuato appunto da Sport e Salute spa, che - si legge in una nota del Comune - curerà progettazione, realizzazione, la gestione, manutenzione ordinaria e straordinaria per sei anni. Per l’inizio dei lavori occorrerà aspettare alcuni mesi, gli impianti saranno - promette il Comune - ad accesso libero.

«Avviamo concretamente il percorso che porterà alla realizzazione di un nuovo spazio sportivo e di aggregazione - dichiarano il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore Totò Orlando - che coniuga rigenerazione urbana, inclusione sociale e promozione della pratica sportiva, in un’area che ha bisogno di infrastrutture di qualità e di presìdi di socialità».

Mariangela Di Gangi, consigliera del Pd, riconosce l’oggettivo valore di un tassello in più, senza però rinunciare a rilievi sulla «mancanza di una vera regia. È bene ricordare - dice - che solo pochi mesi fa è stata bandita una gara d’appalto (334mila euro complessivi, ndr) per un altro playground accanto al campetto “Andrea Parisi”, a poche centinaia di metri, e che ancora più vicino c’è già anche il campetto di calcio della chiesa San Filippo Neri. È chiaro che ogni intervento di riqualificazione è positivo e che un intervento su un pezzo della piazza dello Zen 1 non può che essere utile. Ma la sensazione è che si sia intervenuti inseguendo le finalità del finanziamento, più che partire da una reale riflessione complessiva su ciò che serve, rinunciando a una visione organica delle tante opere che già sono finanziate allo Zen. Questo intervento - aggiunge Di Gangi - nasce esclusivamente da una scelta dell’amministrazione. Non ci risulta che ci sia stato un percorso di confronto e condivisione con gli abitanti, che invece andavano coinvolti, soprattutto se si vuole che quello spazio resti vivo, curato e soprattutto protetto nel tempo. Le opere pubbliche, da sole, non bastano: è urgente attivare percorsi educativi e di accompagnamento alla fruizione sana».