Il caso
Sciacalli all'opera a Librino: durante l'emergenza assalto alle cabine elettriche in gran parte del quartiere
Lo denuncia il presidente della Sesta Municipalità Francesco Valenti, che parla di «vergognosi criminali». Colpita anche la Scuola San Giorgio
La scuola San Giorgio in viale Grimaldi
Furti di cavi, fatti in maniera continuativa per giorni durante il maltempo causato dal ciclone Harry. E decine di famiglie, e un'intera scuola, sono senza energia elettrica in casa. Questo è quello che denuncia il presidente del Sesto Municipio di Catania Francesco Valenti, che definisce il tutto una situazione «vergognosa». Già negli scorsi giorni, a partire a lunedì, erano stati segnalati episodi di furti, come un furto allo sportello bancomat in viale Librino, e poi furti in viale Bummacaro ai civici 1 e 2 e al viale Biagio Pecorino 14. «Interi nuclei familiari hanno passato l'emergenza al buio», prosegue ancora Valenti. Ricordando come a Librino a ogni "civico" corrispondano grandi condomini con anche centinaia di appartamenti. Perché, come sottolinea, ad essere colpite sono le cabine che servono proprio le case e non quelle della pubblica illuminazione.
«Quello che sta emergendo ora dopo ora - prosegue Valenti - è un quadro disgustoso e criminale. Non si è trattato solo di "episodi isolati". Grazie alle segnalazioni incessanti dei residenti, che continuano ad arrivare, stiamo scoprendo che il saccheggio avvenuto durante l'emergenza maltempo è molto più vasto e profondo di quanto immaginassimo». Lo definisce
«l'elenco dell'infamia»: furti si sono verificati nei complessi di case adiacenti al Viale Bonaventura, in viale Nitta 2-3, in via del Passero e via della Rondine «dove peraltro è la seconda volta in un anno», sottolinea.
La situazione è però diventata evidente quando sono state colpite le zone in prossimità di viale Grimaldi 8 e 9 che hanno riguardato «anche la Scuola San Giorgio, anche questa lasciata al buio».
Secondo Valenti si è di fronte «ad atti di sciacallaggio puro. Questi ignobili individui non hanno avuto pietà di nessuno. Hanno agito nel fango, sotto la pioggia, approfittando della fragilità della città per rubare e distruggere. E a pagarne le spese sono hli anziani, che hanno bisogno di energia elettrica per la loro salute e sicurezza, i bambini, privati della luce a casa e a scuola. E
Le famiglie, che oltre ai danni del maltempo ora si ritrovano con elettrodomestici bruciati e una vita quotidiana paralizzata. Non c'è giustificazione. Mettere in difficoltà i propri concittadini, i più deboli, in un momento di emergenza è un atto da vigliacchi.
Catania non merita questo fango umano». Gli episodi sono già stati comunicati alle Forze dell’Ordine e agli organi competenti, «che ringraziamo perché stanno operando instancabilmente per ripristinare i servizi, ma la rabbia resta. Spero davvero che questi criminali vengano individuati e colpiti con la massima durezza. Devono pagare per ogni singolo minuto di buio che hanno causato».