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il processo

Marsala, violenza sessuale su un minore di dieci anni: condannato Tumbarello a 12 anni

La Corte di Assise di Trapani stabilisce interdizioni permanenti, divieti e misure per proteggere i minori

22 Gennaio 2026, 17:06

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La Corte di Assise di Trapani ha chiuso un capitolo doloroso per la comunità di Marsala, emettendo una sentenza di condanna nei confronti di Angelo Tumbarello, accusato di violenza sessuale aggravata su un minore di soli 10 anni. I fatti risalgono all'estate del 2020 e si sono consumati proprio nel territorio marsalese: i giudici hanno deciso per 12 anni di reclusione, una pena accompagnata da un ventaglio di misure accessorie pensate per blindare la sicurezza dei più piccoli e scongiurare ogni rischio di recidiva.

Immaginate la gravità di un abuso del genere, che segna per sempre una giovane vita: la Procura della Repubblica di Marsala ha seguito il caso con determinazione, culminato in un processo che non lascia spazio a compromessi. Oltre alla detenzione, Tumbarello affronterà interdizioni perpetue da ruoli delicati come tutele, curatele o incarichi scolastici, senza possibilità di lavorare in ambienti frequentati da minori. Per due anni dopo la pena, scatteranno divieti ferrei di avvicinamento a luoghi παιδικά e obblighi di comunicare ogni spostamento alla Polizia, con sospensioni della responsabilità genitoriale e interdizione dai pubblici uffici.

Questa decisione, che non è ancora definitiva, riecheggia l'impegno siciliano contro la violenza sui minori, in un contesto dove simili condanne si susseguono per rafforzare la prevenzione. Le motivazioni arriveranno entro 90 giorni, ma il messaggio è chiaro: la giustizia non tollera silenzi su crimini tanto oscuri. A Marsala e in tutta la Sicilia, casi come questo spingono a una vigilanza collettiva, tutelando l'infanzia con strumenti sempre più stringenti.