16 febbraio 2026 - Aggiornato alle 00:44
×

Danni del maltempo

Eolie, dopo "Harry" i porti in crisi: rischio per il molo di Scari a Stromboli

Approdi in emergenza: riaperto parzialmente il lato nord; cresce l'allarme per rifornimenti, energia e tempi lunghi di ripristino

23 Gennaio 2026, 06:43

Molo di Stromboli danneggiato

Seguici su

Dopo l’emergenza maltempo, dei giorni scorsi, adesso comincia quella dei porti per l’arcipelago delle isole Eolie.

A Stromboli, le onde di levante e scirocco, provocate da “Harry”, hanno colpito duramente il molo di località Scari, dove attraccano navi ed aliscafi di linea.

Ingenti i danni provocati e adesso si teme per la tenuta del molo, soprattutto nel caso di sbarco di mezzi pesanti.

Ieri mattina, nella vulcanica isola, si è tenuto un sopralluogo tecnico congiunto della Protezione civile del Comune di Lipari e del Circomare Lipari, nel quale è emerso che dovranno essere fatte valutazioni più approfondite per quel che riguarda le condizioni strutturali del porto di Scari.

I tecnici sono giunti a Stromboli con la motovedetta e un gommone della Guardia Costiera di Lipari.

Intanto, ieri pomeriggio, è stato riaperto il lato Nord dell’attracco aliscafi così da consentire alla gente di poter partire ed arrivare dopo il lungo periodo di isolamento che si protraeva da domenica scorsa.

L’apertura dell’approdo lato Nord, che ha resistito ai marosi, era stata auspicata dagli abitanti anche come possibile via di fuga, considerato che l’isola si trova su un vulcano attivo.

In attesa delle valutazioni degli esperti sulla situazione strutturale del porto strombolano, al momento, resta chiuso il lato Sud dell’attracco dei mezzi veloci, danneggiato in più parti dalle onde.

Per le navi e quindi la fornitura di derrate alimentari e merci varie tra cui il carburante che alimenta le centrali elettriche di Stromboli e della frazione di Ginostra potrebbe diventare un problema.

Si sta anche valutando se con un traghetto si possa ormeggiare almeno per lo sbarco di piccoli mezzi. Nelle prossime ore si saprà di più.

Danni sono stati registrati anche al nuovo porto di Malfa, nell’isola di Salina e altre verifiche sono in corso al porto di Santa Marina Salina, per garantire in sicurezza le operazioni d’ormeggio.

A Lipari, le ditte incaricate dal Comune sono già a lavoro per riparare i tratti di pavimentazione saltati sotto la furia delle onde.

Si tratta di interventi tampone in attesa delle opere per il riposizionamento delle basi d’acciaio necessarie per uno degli attracchi delle navi.

A Canneto, infine, da segnalare un fermo dei lavori di pulizia con camion e ruspe in attesa di capire come gestire la normativa che prevede la separazione dei materiali, distinguendo le varie categorie di rifiuti.

Ciò comporterà inevitabilmente tempi lunghi per il ripristino delle condizioni di normalità.