la decisione
Interdetto il molo foraneo di Giardini Naxos
L'ordinanza della Capitaneria di porto è scaturita per gli effetti devastanti delle mareggiate sulla struttura
Interdetto dal comandante della Capitaneria di porto di Messina, Luciano Marcello Pischedda, attraverso un’apposita ordinanza, il molo foraneo del porto di Giardini Naxos.
Il provvedimento è stato adottato a seguito delle mareggiate abbattutesi nei giorni scorsi. Questo perché la struttura, compresa la radice del molo stesso, risultano essere gravemente danneggiati e pertanto il complesso è da ritenersi pericoloso per la pubblica e privata incolumità. Con decorrenza immediata e sino a nuovo ordine, tutto il molo è, dunque, interdetto a transito, sosta veicolare e pedonale. Vietato, inoltre, ancoraggio e ormeggio di qualunque unità navale. Il Comune di Giardini Naxos, sino al ripristino dello stato dei luoghi, dovrà predisporre idoneo e permanente transennamento dell’area demaniale marittima in questione e apporre adeguata segnaletica.
Intanto la Giunta municipale si è riunita in seduta straordinaria e ha deliberato, su proposta dell’assessore alla Protezione civile, Ferdinando Croce, un atto di indirizzo con il quale si è preso atto di una primissima ricognizione, effettuata dall’arch. Sebastiano La Maestra dell’Ufficio tecnico comunale. Sono stati quantificati danni sull’intero territorio giardinese per circa 5 milioni di euro. Il Comune di Giardini Naxos ha, così, formalizzato, sia alla Giunta regionale di Governo che al Consiglio dei Ministri, la richiesta di dichiarare lo stato di emergenza e di calamità naturale.
Intanto le scuole resteranno chiuse anche nella giornata odierna. Lo ha deciso il vicesindaco, Gioacchino Castronovo. Questo per consentire il monitoraggio dei plessi e fare in modo che la viabilità possa essere il più scorrevole possibile all’ingresso e all’uscita delle lezioni. Sono in corso, infatti, i lavori per la messa in sicurezza del lungomare danneggiato in più punti dal ciclone.