23 gennaio 2026 - Aggiornato alle 03:05
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Il post ciclone

«Il mare ha cancellato il litorale»: scenario di guerra tra Stazzo e le frazioni dell'Acese

La forza delle onde strappa l'asfalto e sventra le abitazioni. I residenti chiedono aiuto per rimuovere i detriti dai garage

22 Gennaio 2026, 21:45

22:41

«Il mare ha cancellato il litorale»

La potenza del ciclone Harry ha sfigurato tutto il litorale acese. La mareggiata ha devastato ogni cosa, superando barriere in cemento armato e sbarramenti di massi frangiflutti, collocati a protezione della costa più esposta alle tempeste, trasformando i blocchi di pietra in bombe, strappate dalla forza del mare dalla battigia e scaraventate sulle abitazioni.

L’asfalto dalla sede stradale è stato strappato per un lungo tratto, con buche ampie e profonde. I danni maggiori si registrano negli scantinati, trasformati in residenze estive, sepolte da diversi metri di acqua. Non hanno resistito neanche gli spessi muri perimetrali esterni in cemento armato, divelti come carta dalla forza del mare. Tonnellate di detriti sono finiti sulla sede stradale per centinaia di metri. Le costruzioni fronte mare sono state sventrate dal moto ondoso impetuoso che continua a sferzare la barriera rocciosa.

Tra i residenti impotenti dinnanzi alla forza della natura, scene di disperazione. Dario Coltrera: «Una cosa del genere non si è mai vista - commenta - io da ragazzino venivo qui in villeggiatura e ho deciso di comprare casa per le vacanze estive con la famiglia». Il mare ha cancellato tutto e ci vorranno molti soldi per rimettere in sesto l’immobile e sostituire mobili ed elettrodomestici, ormai inservibili.

A Stazzo la situazione è catastrofica. La strada di accesso di via Spiaggia è sprofondata e le case è come se fossero state bombardate. Il lungomare cancellato. Nella distruzione totale la statua di Padre Pio è rimasta incredibilmente al suo posto. Tutto intorno è un disastro. In alcune zone manca l’energia elettrica e ci sono guasti nella rete idrica. I proprietari danneggiati chiedono un aiuto alle istituzioni per rimuovere da garage o scantinati muretti e massi trascinati dal mare in burrasca.

Il signor Salvo Panebianco: «Scantinati e garage sono invasi da grossi massi - spiega - e noi abbiamo serie difficoltà ad trasferire all’esterno questo materiale dalle proprietà private. Confidiamo in un aiuto concreto da parte delle istituzioni». Pubblicata sul sito del comune la modulistica della segnalazione danni. Resta in vigore l’interdizione nelle aree portuali e il transito stradale in alcune vie delle frazioni colpite dalla mareggiata.