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Il caso

Area di sosta sgomberata a Marina di San Marco: il titolare sarà sanzionato

A Calatabiano, area sosta camper evacuata e chiusa temporaneamente dopo ordinanza sindacale per rischio esondazioni e carenze igienico‑sanitarie; titolare sotto accertamento e previste sanzioni

23 Gennaio 2026, 07:00

Area di sosta sgomberata a Marina di San Marco: il titolare sarà sanzionato

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«Chiusa temporaneamente». È il cartello che si leggeva ieri mattina sui cancelli dell'area di sosta camper a Marina di San Marco, flagellata dal maltempo, il cui titolare è stato destinatario, mercoledì sera, di un' ordinanza sindacale di evacuazione di tutte le persone presenti, con effetto immediato, per l'assenza delle condizioni di sicurezza ed igienico sanitarie della struttura ricettiva.

Un'ordinanza attesa, dopo l'ennesimo sopralluogo, nella mattinata di mercoledì, del sindaco Antonio Petralia, insieme a personale comunale appartenenti al Coc, alla polizia municipale e ai carabinieri della locale Stazione, dove veniva accertato, nonostante le reiterate diffide al titolare dei giorni scorsi, a provvedere con urgenza allo sgombero, in via precauzionale delle roulotte e dei camper (per lo più stranieri), la permanenza sino a quel momento di ospiti nella struttura, disattendendo le ordinanze emanate per far fronte all'allerta meteo e al rischio esondazioni.

La struttura privata, al momento del sopralluogo, risultava irraggiungibile con i mezzi, per l'impossibilità di transitare sulla vicina Regia Trazzera, ostruita dai residui della mareggiata. Per tale motivo è stato necessario, da parte del titolare, aprire una pista sulla Regia Trazzera per fare andare via i camperisti presenti.

Il titolare avrebbe giustificato la loro permanenza nella struttura, dicendosi preoccupato che gli stranieri potessero sostare in una zona poco sicura del litorale. Accertamenti sono in corso da parte dello Sportello unico attività produttive del Comune, per verificare la regolarità e l'agibilità della struttura edilizia e dell'attività dichiarata. Previste a carico del titolare della struttura ricettiva all'aperto sanzioni amministrative, come da regolamento comunale, per la mancata osservanza delle ordinanze sindacali.

Salvatore Zappulla