Cronaca
Ragusa, la vicina stalker e impossibile
Finisce anche a la "Vita in diretta" sulla Rai il caso sollevato dal nostro giornale
Un momento di "Vita in diretta" da via Gattamelata
La «Vita in Diretta» è tornata ad occuparsi del caso dell’appartamento di via Gattamelata dove una vicina molesta e a volte violenta tiene sotto scacco ormai da 8 anni ben sette famiglie.
Il conduttore di Rai Uno Alberto Matano si è ricollegato in diretta con la giornalista Alessandra Galioto.
Nella mattinata nell’appartamento della zona Pianetti erano arrivati anche gli agenti della polizia intervenuti dopo la segnalazione di musica alta e strani rumori provenienti dall’abitazione del secondo piano dove vive la donna di 55 anni.
Letizia, una delle prime a denunciare la situazione, ha raccontato che per tutta la notte precedente, la vicina molesta aveva tenuto la musica ad altissimo volume arricchendo il tutto con dei botti continui sul pavimento.
Nel corso della trasmissione i vicini hanno anche raccontato che il giorno precedente la loro vicina aveva gettato dei barattoli dal suo balcone rischiando seriamente di colpire qualcuno.
Letizia ha raccontato anche che la donna ha preso a calci il suo cagnolino.
«Sono seriamente preoccupata per mia figlia - ha detto piangendo - la signora ha reazioni spropositate e violente e già una volta mi ha picchiata».
Agli agenti della polizia la vicina molesta non ha risposto facendo finta di non essere in casa, ma dopo l’insistenza delle forze dell’ordine ha solo fatto sapere di esserci e di stare bene, ma di non avere intenzione di aprire.
In diretta ha parlato anche Paola, una delle condomine più anziane, che già a «La Sicilia» aveva raccontato i problemi con la vicina molesta denunciata perché - aveva riferito - una volta le ha messo le mani addosso rischiando di farla cadere dalle scale. Paola adesso per la maggior parte del tempo sta a casa del figlio: «Ho paura che torni ad aggredirmi».
La giornalista della Rai ha poi contattato anche il sindaco di Ragusa Peppe Cassì il quale ha riferito che il problema non è di competenza del Comune (come ci aveva riferito anche l’assessore ai Servizi sociali Elvira Adamo) ma che comunque si interesserà della vicenda.
Le 7 famiglie di via Gattamelata sono ormai allo stremo e raccontano di una situazione insostenibile, tesi tra l’altro rafforzata anche dal racconto di una persona che in passato aveva affittato la casa alla vicina molesta raccontando di avere riscontrato stessi problemi e difficoltà a farla andare via.