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Medicina, Unict riduce le tasse e annulla le more a chi ha partecipato al semestre filtro. Per chi deve recuperare previsti tre appelli
L'ateneo di Catania ha deciso di andare incontro agli studenti - compresi quelli che hanno dovuto rifugiarsi in extremis in altri corsi ad accesso libero - sia sul piano organizzativo che economico
L’Università di Catania ha varato un pacchetto di misure organizzative, didattiche ed economiche a sostegno delle studentesse e degli studenti coinvolti nel semestre aperto, «pensate - sottolinea l'ateneo - per garantire inclusione, accompagnamento e pari opportunità di successo formativo».
I posti disponibili per i corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia (500) e in Odontoiatria e Protesi dentaria (25) sono stati interamente coperti e tutti gli ammessi hanno perfezionato l’immatricolazione. Fin dall’avvio del percorso, comunica Unict, l’ateneo ha predisposto un sistema di accoglienza e sostegno mirato, con l’obiettivo di assistere le aspiranti matricole di Medicina e Odontoiatria nel delicato passaggio imposto dal «semestre aperto», introdotto dal Ministero per regolamentare l’accesso al primo anno.
Per favorire una preparazione adeguata agli imminenti esami di recupero dei crediti formativi, sono stati organizzati interventi di rinforzo, ricevimenti dedicati con i docenti, oltre alla messa a disposizione di lezioni registrate e materiali di studio. A testimonianza dell’attenzione verso i bisogni degli iscritti, UniCT ha previsto tre appelli d’esame, che si svolgeranno in presenza nelle aule informatiche dell’Ateneo. Le date fissate sono: Fisica, 2 febbraio – 17 febbraio – 24 febbraio; Chimica e propedeutica biochimica, 3 febbraio – 18 febbraio – 25 febbraio; Biologia, 4 febbraio.
Sul piano economico, per tutti quelli che sono stati coinvolti nel semestre filtro, a prescindere che l'abbiano passato o meno e compresi coloro hanno dovuto rifugiarsi in extremis in altri corsi ad accesso libero, l’Ateneo sta per varare agevolazioni sulle tasse universitarie — riduzione dei contributi in percentuale al reddito e cancellazione delle more per scadenza dei termini — che saranno approvate entro fine mese dagli organi di governo, a conferma dell’attenzione alle condizioni delle famiglie.
Parallelamente è stato insediato un tavolo tecnico incaricato di definire modalità operative chiare e sostenibili anche per chi accederà ai corsi «affini», con il duplice obiettivo di consentire lo svolgimento degli esami di recupero dei crediti e di ottenere il riconoscimento delle attività formative già effettuate, così da recuperare, per quanto possibile, il primo semestre avviato dall’inizio dell’autunno.
Già dai primi di gennaio, inoltre, l’Università ha offerto a coloro che avevano compreso di non aver superato le prove del «semestre aperto» la possibilità di iscriversi tempestivamente ad altri corsi di studio, evitando interruzioni e ritardi nel percorso accademico. «Una scelta coerente con una visione inclusiva del sistema universitario, orientata a non lasciare indietro nessuno e a valorizzare traiettorie formative differenti».