Il corteo
"Il Rizza è casa nostra": studenti in piazza a Siracusa contro il trasferimento
La manifestazione di stamani per difendere la sede storica: spostamenti a rischio e appelli politici contro il trasferimento
Questa mattina a Siracusa la protesta degli studenti del “Rizza” è uscita dalle aule ed è arrivata nel cuore della città: i ragazzi sono scesi in strada per chiedere che l’istituto resti nella sua sede storica, rifiutando l’ipotesi di un trasferimento. “Il Rizza è casa nostra e noi non andiamo via”, lo slogan scelto per ribadire che, per loro, quella scuola è molto più di un semplice edificio.
Il corteo è partito dal Pantheon e, attraversando il centro, ha raggiunto piazza Archimede. Qui gli studenti hanno spiegato le ragioni della mobilitazione. “Il Rizza è casa nostra e non ce ne andiamo perché è la nostra sede e la vogliamo difendere” – ha dichiarato Francesca Carpinteri, rappresentante d’istituto –. È una sede storica e un istituto tecnico, non è un gioco da ragazzi. La scuola non è solo quattro mura: qui abbiamo passato la nostra vita. Io sono al quinto anno, ma anche gli studenti più giovani hanno scelto consapevolmente questa sede.
Tra i punti sollevati, anche le ricadute pratiche legate a spostamenti e collegamenti. “Molti studenti abitano nella zona sud di Siracusa, tra Ortigia e la Borgata” – ha aggiunto Carpinteri –. Spostare la sede più a sud significherebbe creare enormi difficoltà: non tutti hanno autobus, passaggi o mezzi per raggiungere una nuova scuola. C’è il rischio concreto che qualcuno abbandoni il percorso di studi. Gli studenti non possono essere trattati come pacchi postali.
Alla manifestazione hanno partecipato anche esponenti politici. Presente il deputato regionale del Movimento 5 Stelle Carlo Gilistro, che ha criticato l’idea di spostare l’istituto per ragioni economiche: “Gli studenti non sono pacchi postali per risparmiare poche briciole”. «L’Italia ha speso enormi risorse per il centro migranti in Albania e non riesce a investire adeguatamente nelle scuole?»
Sulla stessa linea il consigliere comunale del Partito Democratico Massimo Milazzo, che ha richiamato il valore dell’edificio: “Questo palazzo rappresenta storia e identità per il Rizza e per la città”.