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la decisione

Il Tar del Lazio condanna il Ministero dei Trasporti: risarcimento a Liberty Lines per la perdita di chance sullo Stretto di Messina

La sentenza non si limita a condannare, ma entra nel merito pratico: fissa criteri precisi per quantificare il danno patrimoniale e non patrimoniale

23 Gennaio 2026, 16:03

18:56

Il Tar del Lazio condanna il Ministero dei Trasporti: risarcimento a Liberty Lines per la perdita di chance sullo Stretto di Messina

Un aliscafo della Liberty Lines

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Il Tar del Lazio ha messo fine a una lunga battaglia legale, condannando il Ministero dei Trasporti a risarcire Liberty Lines per la perdita di chance sul servizio di traghetti veloci tra Messina e Reggio Calabria, un collegamento vitale per pendolari e turisti nello Stretto dal 2018 al 2023.

Una storia di decisioni contestate

Immaginate lo scenario: Liberty Lines gestiva fino al 30 settembre 2018 il trasporto veloce passeggeri tra le due sponde dello Stretto, un servizio essenziale per la Sicilia e la Calabria. Poi, nel settembre 2018, l'allora ministro Danilo Toninelli, per evitare interruzioni del trasporto pubblico, decide di non prorogare il contratto per altri 12 mesi e affida direttamente l'incarico a Bluferries. Una scelta che il Consiglio di Stato, con sentenza del febbraio 2023, ha dichiarato illegittima, aprendo la porta a questa richiesta di risarcimento. I giudici del Tar hanno analizzato a fondo la condotta del Ministero, stabilendo che, pur non essendoci prova certa che Liberty Lines avrebbe vinto una gara immediata dal 1° ottobre 2018, l'azione amministrativa ha di fatto privato l'azienda di una reale opportunità di aggiudicarsi il servizio.

Il danno riconosciuto e come verrà calcolato

La sentenza non si limita a condannare, ma entra nel merito pratico: fissa criteri precisi per quantificare il danno patrimoniale e non patrimoniale subito da Liberty Lines, includendo le perdite economiche per quei cinque anni cruciali. Il Ministero ha ora due mesi dalla notifica per proporre una somma concreta, un passo che trasforma una disputa astratta in un impegno tangibile. Questa pronuncia rafforza la giurisprudenza sull'«ingiustizia contrattuale», dove un comportamento amministrativo scorretto genera responsabilità anche senza un danno diretto e dimostrabile al 100%.

Impatti quotidiani e prospettive per lo Stretto

Pensate ai migliaia di pendolari che ogni giorno attraversano lo Stretto: questa vicenda illumina le criticità croniche di un servizio spesso ostaggio di ritardi burocratici e affidamenti diretti. Liberty Lines, ora risarcita, potrà rientrare nel gioco con più forza nelle future gare, promettendo potenzialmente tariffe più competitive e maggiore efficienza. Per il Ministero, è un monito a garantire trasparenza negli appalti pubblici, evitando favoritismi che penalizzano operatori seri come questo. In un contesto di trasporti tra Sicilia e Calabria sempre sotto i riflettori, la sentenza potrebbe ispirare altre imprese a tutelare i propri diritti, migliorando alla fine il servizio per tutti.