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Catania, il racconto dell'assessore Coppolino vittima dei parcheggiatori abusivi: «Le minacce e la pretesa del denaro»

Pomeriggio movimentato nel parcheggio Amts di piazza Borsellino sempre più frequentemente scenario di gravi fatti di cronaca

23 Gennaio 2026, 17:06

17:35

Catania, il racconto dell'assessore Coppolino vittima dei parcheggiatori abusivi: «Le minacce e la pretesa del denaro»

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Pomeriggio movimentato ieri nel parcheggio Amts di piazza Borsellino, a Catania, sempre più frequentemente scenario di gravi fatti di cronaca: stavolta a essere preso di mira è stato l'assessore alla Polizia Municipale Carmelo Coppolino che - dopo avere parcheggiato l'auto per andare alla seduta di Consiglio comunale convocata a Palazzo degli Elefanti - è stato avvicinato da un parcheggiatore abusivo che gli ha chiesto l'obolo - nonostante l'assessore avesse già ritirato all'ingresso il ticket della sosta a pagamento. Il parcheggiatore ha preteso i soldi facendogli credere di avere in tasca qualcosa per colpirlo.

A denunciare sui social l'accaduto è stato lo stesso assessore postando la notizia dei recenti arresti della polizia: «Un ringraziamento di cuore alle forze dell’ordine. Sicuramente le stesse persone che hanno fatto lo stesso giochetto con me, subito dopo avermi visto scendere dall’auto che avevo appena parcheggiato sugli stalli Amts, per andare a presenziare in consiglio comunale. Le segnalazioni di questi episodi sono fondamentali». 

«Pretendevano i soldi - dice a La Sicilia - e solo dopo il tizio e il suo complice hanno desistito dall'intento di estorcermi il denaro e si sono allontanati. Io ho chiamato il 112 per denunciare l'accaduto e subito sono intervenuti gli agenti delle Volanti e una pattuglia della Polizia Locale».

Già nei giorni scorsi l'amministrazione si era attivata su direttiva dell'assessore Coppolino, intensificando le attività operative di presidio e controllo nel parcheggio Amts di piazza Borsellino, proprio alla luce delle segnalazioni relative alla presenza di soggetti che impongono il pagamento illecito agli utenti creando condizioni di disagio e potenziale pericolo. La scorsa settimana la polizia ha anche arrestato due abusivi per estorsione che avevano minacciato due giovani e chiesto loro venti euro.