Il post ciclone
Carabinieri a guardia delle case sventrate
Acireale: militari dell’Arma presidiano il litorale colpito dal ciclone Harry. Pattuglie in borghese e ronde notturne per proteggere le abitazioni e bloccare i cercatori di metalli
Gli edifici costieri sventrati dal mare in tempesta verranno controllati giorno e notte dai carabinieri della Compagnia di Acireale, con il supporto delle Stazioni locali, personale proveniente dal comando provinciale e dal Cio di Palermo. Già intercettati e fatti allontanare squadre di raccoglitori di ferro. Disposte ronde notturne e uomini in borghese, contro atti di sciacallaggio e furti all’interno delle abitazioni devastate dal passaggio del ciclone Harry.
Muri perimetrali di caseggiati, lungo tutto il litorale, abbattuti dalla furia della burrasca, rappresentano un'occasione predatoria da parte degli sciacalli. E scoppiano le polemiche tra la popolazione disastrata e i collezionisti del selfie che da giorni fotografano i luoghi della distruzione, con documentazione video fotografica, apparsa sui canali social con commenti spesso inopportuni, speculando sulle disgrazie di quanti hanno subito danni. In alcuni casi gli sfollati se li sono ritrovati all’interno degli appartamenti a documentare il disastro. «Ogni giorno si vedono facce nuove, intrufolarsi nelle abitazioni bramosi di fotografarsi tra le macerie» l’amaro sfogo di un’anziana.
L’articolato piano antisciacallaggio, predisposto in coordinazione con il Comando provinciale dell’Arma, è stato esteso in tutte le borgate marinare - Capo Mulini, Santa Maria Scala, Santa Tecla, Stazzo e Pozzillo - in soccorso alla popolazione e contro possibili raid criminali, specie durante le ore notturne. Un segnale importante delle istituzioni nei riguardi dei residenti costieri piegati dalla violenta calamità, costretti a sobbarcarsi le spese per le prime opere di messa in sicurezza delle abitazioni. Il Comune ha inviato sul posto operai specializzati per la rimozione delle tonnellate di detriti dalle sedi stradali, in alcuni tratti da ricostruire dalle fondamenta. Gli interventi più corposi su via Spiaggia a Stazzo e via Cocole, nella vicina S. Tecla, località dove la furia del mare ha provocato danni ingentissimi e costretto le autorità ad evacuare diversi nuclei familiari delle abitazioni allagate e pericolanti.
Il comandante della Compagnia dei Cc Acireale, cap. Domenico Rana: «Abbiamo garantito sin da subito la nostra presenza sul territorio assicurando il nostro aiuto alla popolazione. In questa nuova fase stiamo intensificato le attività di prevenzione e repressione contro ogni possibile azione da parte di sciacalli, abili a sfruttare la fragilità delle aree disastrate alla ricerca di oggetti di valore, soprattutto durante la notte».