La conta dei danni
Stabilimenti balneari in ginocchio dopo il ciclone Harry: gestori chiedono aiuti urgenti
Affrontare l'emergenza e salvare le attività balneari: stabilimenti devastati, chiesti ristori immediati e contributi straordinari per ripartire
Affrontare l'emergenza e poi pensare immediatamente alle attività balneari che sono state fortemente colpite. Lo chiedono i gestori di un comparto praticamente scomparso a causa dell'emergenza Meteo.
«Siamo molto preoccupati per quanto accaduto», ha detto l'avvocato Claudio Ambrogetti, decano degli stabilimenti balneari del comprensorio turistico e gestore di uno dei più antichi stabilimenti balneari di Mazzarò.
I danni sono stati numerosi: «Abbiamo subito un'autentica distruzione - dice Andrea Peri, che da pochi anni aveva allestito uno dei lidi più alla moda della frazione di Mazzeo - per ricostruire tutto ci vorranno almeno 400mila euro».
Qui sono andati distrutti ritrovi storici costruiti da oltre mezzo secolo. Ma i danni si sono registrati anche nella zona di Recanati.
«Il mondo politico regionale e nazionale - ha detto Seby Cavallaro, che ha realizzato un moderno complesso balneare gravemente danneggiato nella zona marina di Giardini Naxos - deve affrontare, prima l'emergenza ed in seguito venire incontro alle esigenze degli imprenditori dell'industria balneare con provvedimenti che possono aiutare concretamente quanti sono stati colpiti dal maltempo».
Un momento, dunque, estremamente critico mentre già si parla di aiutare il comparto turistico.
I rappresentanti della Fisascat Cisl, Pancrazio Di Leo e Maria Manna, hanno chiesto all' Ente Bilaterale Regionale del turismo Sicilia, «l’istituzione di un contributo straordinario, una tantum, a favore delle imprese turistiche e dei lavoratori del settore colpiti dal ciclone Harry sull’intero territorio regionale, con particolare attenzione alle aree maggiormente danneggiate, tra cui la provincia di Messina. Si chiede, inoltre, la possibilità di estendere l’accesso al contributo anche alle imprese e ai lavoratori del settore turismo attualmente non aderenti a Ebrts prevedendo una forma di adesione straordinaria. La Fisascat Cisl ritiene che tale intervento rappresenti un atto concreto di vicinanza fondamentale per sostenere il reddito dei lavoratori del turismo, garantire la continuità delle imprese e favorire la ripresa economica e occupazionale dell’intero sistema turistico siciliano».
Intanto sul sito ufficiale del Comune di Taormina è apparso il modulo per segnalare i danni subiti dalla mareggiata allo scopo vedi ottenere eventuali ristori.