Emergenza baracche
Messina avanza nel risanamento urbano: bonifiche a Giostra, parco Magnolia e 60 alloggi green
Rigenerazione e demolizioni all'ex Lavatoio e via San Jachiddu, rilancio del Parco Magnolia e 60 alloggi green con tecnologie Bim
Prosegue a tappe spedite il percorso di risanamento e rigenerazione urbana a Messina. Sono stati consegnati lo scorso giovedì dalla Struttura commissariale, guidata dal presidente della Regione, Renato Schifani, i lavori di bonifica e demolizione delle aree ex Lavatoio e della curva di via San Jachiddu, nel quartiere Giostra. Un intervento atteso, che consentirà di restituire alla città un’area di oltre duemila metri quadrati, che sorge a poche decine di metri dalla palestra comunale di Ritiro.
Il progetto prevede la pulizia delle aree, la bonifica dell’amianto e la demolizione delle baracche esistenti. Prima dell’avvio delle operazioni di bonifica, Messina Servizi Bene Comune provvederà alla rimozione dei rifiuti che si sono accumulati nel tempo. L’importo complessivo degli interventi di demolizione, bonifica dell’amianto e conferimento a rifiuto ammonta a 286.993,02 euro. Soggetto attuatore è il Genio civile.
Avanza anche l’iter per ridare nuova vita al Parco Magnolia. Il Dipartimento regionale Acqua e Rifiuti ha convocato per martedì 3 febbraio la conferenza dei servizi chiamata a esprimersi sul piano di caratterizzazione e sull’analisi dei rischi trasmessi a metà dicembre dall’Ufficio commissariale. In caso di approvazione, sarà possibile avviare il progetto esecutivo di riqualificazione dell’area, che comprende anche interventi di bonifica. L’obiettivo è rendere il parco pienamente fruibile, valorizzando le presenze archeologiche e naturali che sono presenti all’interno della vasta area. Qui si trovano i resti di villa De Gregorio e si erge il maestoso ficus secolare. Entrambi sono sottoposti alla tutela della Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali di Messina. Il progetto, dal valore complessivo di oltre 2,6 milioni di euro, prevede spazi per il gioco, lo sport e la socializzazione, oltre a interventi mirati alla salvaguardia della storica Magnolia. Anche in questo caso, Messina Servizi Bene Comune curerà la rimozione dei rifiuti presenti.
Procedono regolarmente i lavori per la realizzazione di 60 alloggi green a Fondo Basile. L’opera, dal valore di oltre 12 milioni e 300mila euro al netto del ribasso, è stata aggiudicata alle imprese Rubner Holzbau srl e Cosedil spa. Il complesso edilizio si distingue per l’uso di tecnologie innovative, criteri di sostenibilità ambientale e un’avanzata gestione del BIM, Building Information Modeling, un sistema informativo digitale delle costruzioni, considerato il motore trainante delle più recenti trasformazioni del settore, tanto da essere selezionato da Invitalia come progetto pilota a livello nazionale per la digitalizzazione dei contratti pubblici.